ASSOINTERFORZE :Sicurezza Stradale e infrastrutture: "un binomio imprescindibile"

Si può ridurre in cinque parole l'ultimo affondo dell'Associazione nazionale Interforze che da tempo si dedica alla lotta per la sicurezza stradale, purtroppo esordisce cosi il Dott.

Allegati

05/mar/2011 11.28.39 Associazione nazionale Interforze Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
“L’ultimo affondo dell’Associazione nazionale Interforze che da tempo si dedica alla lotta per la sicurezza strada”
 

A mali estremi, estremi rimedi. Si può ridurre in cinque parole l’ultimo affondo dell’Associazione nazionale Interforze che da tempo si dedica alla lotta per la sicurezza stradale, purtroppo esordisce cosi il Dott. Luca Frongia presidente dell’AssoInterforze sconfortato di fronte a tanto silenzio da parte delle istituzioni che dovrebbero studiare e mettere in campo iniziative per migliorare la sicurezza nelle strade della provincia reatina.

Inoltre - afferma Frongia - allo sconforto si aggiungono i nuovi dati e alle nuove statistiche nazionali, anche perché, di fronte a certe cifre, non si può parlare di fatalità, esentando i cittadini italiani dalle proprie colpe.

Nel solo 2009, infatti, su base nazionale la causa degli incidenti stradali sono stati 4.237 morti,  1.200 dei quali  sotto i 30 anni, cui si aggiungono poi i feriti (circa un milione) e i paraplegici. Non un bel quadro, anche perché si calcola che 8 incidenti su 10 sono dovuti a errati comportamenti umani e ad un mancato rispetto delle regole al volante. I motivi di questa strage, di regole e di vite umane, sono molteplici; vanno cioè dalla classica sopravvalutazione del rischio fino alla consapevolezza della quasi assenza di controlli, senza dimenticare il fatto che, per il 70% degli automobilisti, le sanzioni non hanno alcun effetto deterrente perché considerate non pesanti e perché difficilmente trovano poi reale applicazione.

Sul come combattere, negli ultimi tempi si era certi che il solo bastone non sarebbe mai servito, dovendo affiancare alle sanzioni un’incisiva opera di informazione. Ma in occasione del prossimo seminario organizzato in terra sabina del tutto autonomamente senza nessun tipo di contributo pubblico l’Associazione nazionale Interforze mette sul campo un modo innovativo di portare alla luce le problematiche sulla sicurezza stradale le sue infrastrutture e la sicurezza sociale nella provincia reatina.

Il presidente Frongia - è orgoglioso di questa iniziativa che richiama all’attenzione tutti gli amministratori locali dal piu’ piccolo comune come Marcetelli con una densità popolativa di 110 persone residenti a quello con densità maggiore nella provincia come Fara in Sabina con 13.000 residenti fino ad arrivare al capoluogo Rieti con circa 50.000.

Gli amministratori sottolinea Frongia avranno l’opportunità di esporre in modo autonomo le proprie problematiche territoriali su sicurezza stradale infrastrutture e sicurezza sociale.

Ciò stante, spiega il Presidente Frongia al seminario vedrà la presenza anche degli operatori di polizia locale nella veste dei loro comandanti territoriali la quale ci sarà sicuramente un utile apporto alla situazione critica della sicurezza stradale, infrastrutturale, di sicurezza sociale e saranno accolte anche problematiche che affliggono la categoria protagonista di un decremento organico negli ultimi dieci anni.

Tutte le relazioni esposte al seminario saranno raccolte in editoriale e diventerà un “Libro Bianco sulla sicurezza stradale e sociale nella provincia di Rieti” e sarà presentato ai presidenti della commissioni sicurezza e trasporti rispettivamente di Camera e Senato.

L’iniziativa verrà presentata alla stampa nei prossimi giorni nella sala consiliare del Comune di Stimigliano e si svolgerà nel territorio del Comune di Magliano sabina il 12 maggio p.v. .

Oltre a ciò, si sofferma il Presidente di assoInterforze, i dati sulla sicurezza stradale e infrastrutturale non saranno un segno di resa da parte degli organismi associativi come per l’Associazione nazionale Interforze attenti alla tematica della sicurezza stradale, saremo ipocriti sottolinea Frongia sicuramente hanno un sapore piuttosto amaro. Se gli appelli fino ad ora erano infatti concentrati su una formazione culturale circa il rispetto delle regole, ora sembrano maturi i tempi per arrivare a un sistema ben più complesso, ponendo cioè in essere un vero e proprio reato stradale, che intervenga laddove il mancato rispetto delle regole produca morti o feriti gravi.

I motivo per cui si è giunti a parlare di un “reato stradale” è molto semplice. Il nostro Codice Penale già punisce chi provoca morti con le proprie infrazioni, ma il problema è che il giudice gode di ampia discrezionalità che fino ad ora ha spinto i nostri Tribunali a considerare i reati commessi al volante come colposi e non dolosi. Più volte alcuni Tribunali avevano tentato di introdurre la fattispecie dolosa, ma in Appello e Cassazione l’orientamento odierno guarda alla colpa. Ecco quindi che l’introduzione di uno specifico “reato stradale” consentirebbe di ridurre la discrezionalità dei magistrati, imponendo loro di applicare una pena piuttosto severa che potrebbe andare dai 15 ai 25 anni in caso di omicidio plurimo. L’iter è già stato avviato e trova l’avallo non solo delle assicurazioni, ma, paradossalmente, degli stessi cittadini italiani.

 



--
---------------------------------------------------------------------
ASSOCIAZIONE NAZIONALE INTERFORZE
PRESIDENZA NAZIONALE
Ufficio di Presidenza Istituzionale
Via dei Prefetti 45, 00100 Roma Centro
-----------------------------------------------------------------
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA e SEDE LEGALE
via Lambruschina 60 c/o Polidori
Stimigliano (Rieti) 02048
Tel 0746/1930511 -
-----------------------------------------------------------------
VICE PRESIDENZA ISTITUZIONALE
Segreteria del Vice Presidente
c/o INTERNATIONAL
- Fermoposta Ag 57074 - 84025 EBOLI (SA).
------------------------------------------------------------------
Ente Istituzionale no-profit
Membro permanente Consulta Provinciale di Rieti sulla Sicurezza e Cultura;
Membro dei Rappresentanti della Comunità Europea nell'U.E.;
Membro del Consiglio di Sicurezza del Parlamento Mondiale della Sicurezza degli Stati;
sito web : www.assointerforze.com - presidenza@assointerforze.com
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Il contenuto di quest’email può contenere informazioni confidenziali. In
caso non sia destinatario (o avete ricevuto per sbaglio quest’email), la
preghiamo di informare il mittente e di distruggere quest’email. Qualsiasi
uso non autorizzato, riproduzione completa o parziale e distribuzione di
quest’email é totalmente vietato.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
This e-mail may contain confidential and/or privileged information. If you
are not the intended recipient (or have received this e-mail in error)
please notify the sender immediately and destroy this e-mail. Any
unauthorised copying, disclosure or distribution of the material in this
e-mail is strictly forbidden.
 


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl