Licenziato: l'amministratore delegato dei laboratori Forest rischia di essere bandito dall'assistenza sanitaria federale

03/mag/2011 23.37.07 CCDU onlus Contatta l'autore

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Progetto sulla sorveglianza del governo, 19 aprile 2011

Di Paul Thacker

In una denuncia civile, i procuratori federali hanno sostenuto che la Forest nascondeva a genitori e medici i risultati di uno studio che indica che il Lexapro (antidepressivo - Escitalopram) potrebbe aumentare il rischio di suicidio nei bambini. Come riferito a Pharmalot, l'amministratore delegato dei laboratori Forest ha ricevuto una lettera la scorsa settimana, che gli chiedeva di spiegare entro 30 giorni, perché non dovessero essere esclusi dalla partecipazione a programmi di assistenza sanitaria federale. L'esclusione di Mr Howard Solomon impedirebbe alla Forest di fatturare al governo - vale a dire il principale cliente di ogni azienda farmaceutica - e sancirebbe la fine del suo mandato ultra trentennale come amministratore delegato.

Il consiglio di amministrazione della società si è detto scioccato.

"Sarebbe completamente ingiustificato escludere un alto dirigente, contro il quale non c'è mai stata alcuna accusa di atti illeciti di alcun tipo," ha detto il consigliere William J. Candee III, in una dichiarazione della Forest. "Mr Solomon ha sempre stabilito un livello di maggiore integrità dal vertice."


Oh, veramente?


La mossa di escludere Mr Solomon apparentemente deriva dalle accuse di frode mosse nel 2009 dal Dipartimento di Giustizia relativamente all'antidepressivo Lexapro, per aver nascosto la relazione tra il farmaco e l'aumentato rischio di suicidio nei bambini. Contemporaneamente la denuncia sostiene che la compagnia promuoveva un altro studio clinico - finanziato dalla Forest, naturalmente - che ne mostrava la presunta efficacia.

I Pubblici Ministeri hanno anche accusato l'azienda di pagare tangenti ai medici sotto forma di biglietti per manifestazioni sportive, pasti costosi e vacanze pagate.


Per questa ultima accusa, davvero non abbiamo bisogno di dipendere dalla parola degli avvocati del Dipartimento di Giustizia. Date un'occhiata voi stessi al "Piano Marketing per l'anno fiscale 2004" della Forest per il Lexapro. Come riportato dal New York Times, 80 pagine di questo documento riservato, sono state rese pubbliche dagli investigatori che lavorano per il senatore Charles Grassley.

Sotto "Tattiche di Marketing", il documento prova che la società prevedeva di creare articoli firmati “o fantasma”. “Creeremo un leader di pensiero per il Lexapro e posizioneremo 2 o 3 articoli così firmati in riviste specializzate, pubblicazioni per il consumatore e su Internet.”


Il costo stimato per questo programma è stato di 100.000 dollari.

Un'altra tattica di vendita sono stati finanziamenti continui per corsi di formazione medica (CME), corsi che normalmente i medici fanno per rimanere aggiornati sui trattamenti per i pazienti. Che ci crediate o no, i medici effettivamente consentono alle case farmaceutiche di pagare per la loro istruzione. E alcuni medici davvero non credono che le aziende farmaceutiche coglieranno l'occasione per influenzare la prescrizione. Vien voglia di farsi qualche domanda circa il QI del medico, no?


Il bilancio stimato della Forest di questi corsi per spingere l'uso del Lexapro nel 2004 è stato di 11,9 milioni di dollari.

Forse dovremmo cambiare il significato dell'acronimo di Corporate Marketing Education (CME)?

Altri schemi di marketing includono "pranza e impara" per 36 milioni di dollari. "Offrire un pranzo ad un medico crea una considerevole quantità di tempo per i rappresentanti di vendita," afferma il documento.

Naturalmente, questo piano di marketing della Forest include il Dr. Charles Nemeroff. In questo caso, la tangente del Dr. Nemeroff era una semplice somma di 100.000 dollari sotto forma di una "sovvenzione educativa illimitata" presso la Emory University.


Nel documento si legge:"Le attività di relazioni pubbliche che circondano questa iniziativa per aumentare la consapevolezza del sostegno della Forest al campo della psichiatria saranno studiate meglio".


Al POGO, siamo più che felici di aiutare la Forest in questo sforzo di relazioni pubbliche .

Così ecco dove le cose si fanno un po' più complicate e confuse. Nonostante le prove evidentissime dei danni, la Forest sembra perplessa per l'azione del Dipartimento di Giustizia contro il loro amministratore delegato.


"Molte altre grandi aziende farmaceutiche si sono dovute dichiarare colpevoli di accuse molto più eclatanti, e nessuno di loro ha dovuto affrontare l'esclusione di un alto dirigente che non sia stato condannato o non si sia dichiarato colpevole di un reato," ha dichiarato Herschel S. Weinstein Vice Presidente e Consigliere Generale.


Vero. Ma avevamo pensato che la scusa del: "stavano facendo tutto gli altri, mamma" , fosse passata con la scuola media. E credo che ci siamo sbagliati.

Il governo ha segnalato nell'ultimo paio di anni il fatto che i dirigenti farmaceutici devono aspettarsi di diventare bersaglio di procedimenti giudiziari o licenziamenti. Mr Solomon rappresenta solo l'ultimo giro di vite.


Ci attendiamo ulteriori attività in futuro.


Piena divulgazione: Il documento di marketing della Forest Laboratories è stato rilasciato come parte dei miei doveri di investigatore per il senatore Grassley

Paul Thacker è un investigatore del POGO



Fonte: http://pogoblog.typepad.com/Pogo/2011/04/youre-Fired-Forest-Labs-CEO-may-be-Banned-From-Federal-Healthcare.html


Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche e di avvalersi sempre di un medico se si decide di smettere di assumere terapie a base di psicofarmaci.


Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

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