ContactLab traccia l’identikit degli utenti Internet socialmente responsabili

12/mag/2011 13.52.51 ContactLab Contatta l'autore

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L’indagine sui comportamenti degli italiani attivi nel non profit realizzata da ContactLab e VITA Consulting ha visto quasi 20.000 utenti rispondere a un questionario sul web.
Secondo i risultati della prima edizione del Non Profit Report 2011, il 90% dei rispondenti, tutti contatti presenti nei database di oltre 30 Onlus italiane, dichiara di avere già fatto donazioni; il 39% ha donato online. Siti e newsletter sono i mezzi più utilizzati per la ricerca di informazioni sulle attività delle Onlus.


Chi sono gli italiani che si interessano all’universo non profit? Chi dopo una donazione o l’iscrizione alla newsletter entra a far parte dei database delle Onlus, come si comporta? Nove su dieci hanno fatto almeno una volta nella vita una donazione e uno su tre (39%) ha donato online, dopo essersi informato sul web (54%) o tramite newsletter (40%). La maggioranza ha un reddito basso (inferiore ai 30.000 euro) e decide di donare soprattutto a favore delle cause umanitarie e della ricerca scientifica.
È quanto emerge dalla prima edizione del Non Profit Report 2011, l’indagine realizzata da ContactLab in collaborazione con Vita Consulting sui comportamenti digitali degli utenti fedeli nel terzo settore. Sono state coinvolte 39 organizzazioni non profit (grandi, medie e piccole, attive in nove diversi ambiti), che hanno invitato a partecipare alla ricerca i contatti presenti nei propri database: quasi 20.000 utenti hanno risposto, compilando il questionario via web.

La ricerca è scaricabile online gratuitamente dal sito http://www.contactlab.com/nonprofitreport

Chi sono i protagonisti della ricerca? Cittadini di mezza età, con un alto livello di istruzione ma un reddito medio-basso.
Le donne sono in leggera maggioranza con un 53%, mentre gli uomini si fermano al 47%. Per quanto riguardà l’età quasi il 50% dei rispondenti ha tra i 35 e i 55 anni Il livello di istruzione medio si conferma molto elevato: al 36% di rispondenti laureati, si aggiunge un 12% di utenti con una specializzazione post laurea, mentre il 45% è diplomato. Colpisce invece come la maggior parte dei sostenitori delle Onlus (il 67%) abbia un reddito medio-basso che non supera i 30.000€.

Gli ambiti delle ONP a cui gli utenti donano
Tra gli àmbiti in cui operano le organizzazioni non profit a cui gli utenti hanno dichiarato di aver donato, al primo e secondo posto troviamo le cause umanitarie (67%) e la ricerca scientifica (44%). Al terzo e quarto posto abbiamo le adozioni a distanza (41%) e in genere l’aiuto dell’infanzia (39%).

Identikit dei donatori: fedeli, abitudinari e attenti alla trasparenza

Il 90% dei partecipanti al sondaggio ha sostenuto una ONP con un contributo in denaro almeno una volta nella vita; di questi, il 48% dona abitualmente, il 30% occasionalmente e solo il 12% in circostanze particolari (ricorrenze o emergenze umanitarie).

Come si informano i sostenitori delle ONP

Per quanto riguarda la raccolta delle informazioni, gli utenti si informano a proposito delle attività delle Onlus principalmente sul web: il 54% lo fa visitando il sito istituzionale, il 40% leggendo le newsletter (40%). Al terzo posto la posta cartacea (31%), mentre gli eventi di piazza sono fonte di informazione per il 15% dei rispondenti. Interessante da ultimo il fenomeno del passaparola (sempre al 15%), di cui gli strumenti di condivisione social potrebbero facilmente alimentare la portata online.
La trasparenza è un’esigenza molto forte che il 62% dei sostenitori manifesta accogliendo molto positivamente la possibilità di avere un’area riservata sul sito delle Onlus che sostiene, che gli permetta di seguire da vicino lo sviluppo dei progetti di suo interesse. È la concretezza, invece, il secondo elemento che spesso gli utenti lamentano di non percepire: per questo motivo, per esempio, chiedono più storie all’interno delle newsletter, per essere aggiornati sui risultati ottenuti anche grazie alle proprie donazioni e vedere riconosciuto il proprio impegno e sostegno ad una causa.

Gli utenti ‘fedeli’ al Terzo Settore e il loro rapporto con internet

Ricordando che la ricerca è stata condotta su quasi 20.000 contatti già presenti nei database di oltre 30 organizzazioni non profit in Italia, emergono dati interessanti relativi al loro rapporto con l’online. Tutti hanno con esso una forte familiarità, e il 71% effettua acquisti in rete. Ma il dato più rilevante è che il 39% dei rispondenti dichiara di donare o di avere già donato online; tra questi, il 13% utilizza esclusivamente Internet per effettuare le proprie donazioni.

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