USA - Farmaci antipsicotici somministrati a pazienti anziani nonostante il rischio di decesso

31/mag/2011 21.09.51 CCDU onlus Contatta l'autore

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ThirdAge.com

da Alex Heig

 

Un'indagine del governo statunitense ha rivelato che i farmaci antipsicotici somministrati nelle case di cura a pazienti con demenza (uno su sette riceve tale prescrizione, nonostante gli antipsicotici non siano approvati per questo uso specifico) aumentano il rischio di morte. Farmaci come Risperdal, Zyprexa, Seroquel, Abilify e Geodon sono "potenzialmente letali" per molti dei pazienti a cui sono prescritti e in molti casi, completamente inutili e non necessari.

 

I centri per il servizio sanitario statale americano hanno affermato che questi abusi possono essere attribuiti all'abitudine delle case farmaceutiche di pagare tangenti alle case di cura per aumentare le prescrizioni dei loro medicinali.

Funzionari del servizio sanitario statale hanno ammesso che le informazioni sulle diagnosi sono per la maggior parte omesse dalle prescrizioni cosicché i funzionari non sono in grado di dire se la prescrizione sia appropriata.

 

L’autorità statunitense del farmaco (FDA) ha messo in guardia i medici sul rischio di usare farmaci antipsicotici su pazienti anziani affetti da demenza, ma i medici hanno continuato la pratica a causa della relativa mancanza di altre opzioni.

 

I medici sostengono di volere innalzare la qualità della vita trattando l'agitazione del paziente, anche se ciò significa che il paziente morirà un po' prima", ha detto il dr. Daniel J. Carlat, redattore capo del Rapporto Psichiatrico Carlat, una newsletter di educazione medica per gli psichiatri.

 

I risultati dell'indagine del governo ha dimostrato che durante i primi sei mesi del 2007, oltre trecentomila pazienti anziani in case di cura (su 2,1 milioni totali) ha avuto almeno una richiesta presso il servizio sanitario per un farmaco antipsicotico.

 

Nel contempo, l'83 % delle prescrizioni di antipsicotici per pazienti anziani residenti nelle case di cura erano per usi non approvati dalle autorità di regolamentazione federale dei farmaci, principalmente per il trattamento di pazienti con demenza, per i quali tali farmaci possono essere letali.

 

I regolamenti federali vietano che qualsiasi farmaco pagato dal governo possa essere utilizzato per ragioni non riconosciute. I revisori hanno trovato che il 51 % delle richieste per farmaci antipsicotici violavano questa regola.

 

Inoltre, il governo vieta che i farmaci vengano utilizzati per una durata o livello di dose eccessivo, anche per i pazienti che qualificano. I revisori hanno trovato che il 22 % delle richieste hanno fallito nel rispondere a questo requisito.


Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche e di avvalersi sempre di un medico se si decide di smettere di assumere terapie a base di psicofarmaci.


Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

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Fonte articolo: http://www.thirdage.com/News/antipsychotic-Drugs-Deadly-for-elderly-patients-prescribed-anyway_05-10-2011?page=1

 
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