COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA AAA…avvocato cercasi per discutere presso la Corte di Cassazione, a Roma il 28 settembre 2011, l'istanza di Rimessione del processo per legittimo sospetto, il cui relatore ha già emesso giudizio preventivo di inammissibilità per motivi manifestamente infondati.

Persone Vittorio Amedeo Marinelli, Cerciello, Antonio Conte, Antonio Giangrande
Luoghi Roma, Lecce, Taranto, Potenza
Organizzazioni Associazione Contro Tutte, Cassazione
Argomenti diritto, diritto penale, diritto pubblico e amministrativo

14/set/2011 09.42.29 ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

AAA…avvocato cercasi per discutere presso la Corte di Cassazione, a Roma il 28 settembre 2011, l’istanza di Rimessione del processo per legittimo sospetto, il cui relatore ha già emesso giudizio preventivo di inammissibilità per motivi manifestamente infondati.

Il Dr Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, denuncia: «Nel momento in cui ho ricusato personalmente il magistrato, da me precedentemente denunciato per abusi ed omissioni, che voleva giudicarmi in numerosi processi per fatti da me non commessi istruiti dai PM di Taranto, i miei difensori hanno rinunciato alla difesa. Inoltre il magistrato ricusato è stata costretta dopo anni a denunciarmi per calunnia per potersi astenere da quei processi, in quanto per la Cassazione se è il cittadino a denunciare il magistrato non vi è motivo di astio e quindi di ricusazione, se invece è il magistrato a denunciare il cittadino, allora sì che vi è motivo di astensione!!!

In quei processi per trovare un difensore sono stato costretto a rivolgermi al di fuori del circondario di Taranto.

Lo stesso avvocato mi assisterà al mio ricorso al Tar di Lecce per l’esame di avvocato, per contestare il fatto che per la 14ª volta i giudizi resi dalla commissione d’esame sono viziati in numerosi punti. Ricorso per gli stessi punti inibito dal Tar negli anni precedenti. L’avvocato locale, però, non può presenziare a Roma alla concomitante udienza in Camera di Consiglio della Cassazione per la discussione della mia istanza di rimessione per legittimo sospetto che i magistrati di Taranto possano essere vendicativi. Ho avuto difficoltà a reperire un avvocato per l’imminente appuntamento in Cassazione. All’uopo mi sono rivolto al Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, avv. Antonio Conte, e per conoscenza a quello di Taranto ed ai Presidenti delle rispettive Camere Penali, oltre che al Presidente del Consiglio Nazionale Forense. Per essere assistito da personalità tanto forti da sostenere pressioni e ritorsioni. Tutto è rimasto lettera morta. Basta evidenziare il centinaio di denunce presentate a Potenza che coinvolgono la maggior parte dei magistrati tarantini e la loro inerzia o impossibilità a reagire per calunnia nei miei confronti. Ciò dovrebbe bastare a sostenere il fatto che, non dico grave inimicizia, ma poca serenità ci sia da parte loro a giudicare me che li denuncio o li critico sulla stampa. O comunque lo faccio con i loro colleghi. Poi, se il relatore avesse letto l’istanza e i documenti allegati, si sarebbe accorto che effettivamente atti di ritorsione ci sono:

sia per l’impedimento alla professione da 14 anni con adozione di giudizi nulli;

sia per l’infondatezza dei procedimenti penali nei miei confronti per reati d’opinione.

La ritrosia a difendermi probabilmente è perché non che abbia ragione, ma perché la Cassazione non applica mai l’art. 45 ss. c.p.p., né per me, né per nessun altro.

Anzi solo 2 volte: per Piazza Fontana, in cui vi era sospetto che fosse una strage di Stato; per il Generale Cerciello, le cui indagini contro la Guardia di Finanza furono svolte dai commilitoni.

Una norma inapplicata perché delegittima i magistrati. E questo non si deve fare.

In queste avverse circostanze è fondamentale e coraggioso l’aiuto che l’Avv. Marinelli di Roma mi presta. Solo ed unico a difendere un amico, tanto più in un momento in cui il recente grave lutto ha colpito lui e la sua famiglia.»

L’avv. Vittorio Amedeo MARINELLI, Presidente di European Consumers, ha accolto la richiesta d’aiuto e ha dichiarato: «Lo difendo gratuitamente e con piacere in Cassazione. Devo chiaramente studiare le carte, che sono copiose. Tuttavia rilevo che, se fosse vero che nessun altro avvocato, dei tanti contattati, si è offerto di difendere il Presidente dell’Associazione contro tutte le mafie, la cosa sarebbe grave e stonerebbe con la storia millenaria dell’Avvocatura, sempre pronta a difendere i diritti e a tutelarli, a qualsiasi costo. La nostra associazione – ha proseguito l’Avv. Marinelli – è sovente stata impegnata a difendere questioni di principio e anche questa volta, sembra sussistere questa necessità.»

Grazie dell’attenzione.

Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE

099.9708396 – 328.9163996  

www.controtuttelemafie.it - www.telewebitalia.eu

 

 

 

 

 

 

 

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