Giornata Mondiale della Salute Mentale. Un appello per proteggere i bambini

Appuntamento in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, sabato 8 ottobre dalle 14.30 alle 18.30 i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani saranno in piazza Cordusio a Milano con materiale informativo sui presunti disturbi mentali dei bambini, i rischi e gli effetti di psicofarmaci considerati per il trattamento degli stessi e per invitare alla sottoscrizione di un appello a tutela dei bambini da etichette che li segnalano come affetti da "disturbi mentali", specie attraverso programmi di "Istruzione Speciale" o attraverso l'uso nelle scuole di screening e questionari psicopatologici per individuare i "bambini a rischio" e che sia protetto il loro diritto inalienabile ad essere educati senza l'uso di farmaci.

Persone Joseph Biederman
Luoghi Milano, Stati Uniti d'America
Argomenti farmacologia, medicina, psichiatria, psicologia

07/ott/2011 21.06.46 CCDU onlus Contatta l'autore

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Appuntamento in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, sabato 8 ottobre dalle 14.30 alle 18.30 i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani saranno in piazza Cordusio a Milano con materiale informativo sui presunti disturbi mentali dei bambini, i rischi e gli effetti di psicofarmaci considerati per il trattamento degli stessi e per invitare alla sottoscrizione di un appello a tutela dei bambini da etichette che li segnalano come affetti da “disturbi mentali”, specie attraverso programmi di “Istruzione Speciale” o attraverso l’uso nelle scuole di screening e questionari psicopatologici per individuare i “bambini a rischio” e che sia protetto il loro diritto inalienabile ad essere educati senza l’uso di farmaci.

Stanno emergendo sempre più numerosi i conflitti di interesse e studi clinici manipolati, come il caso dello psichiatra Joseph Biederman, esperto mondiale di psicofarmaci noto in particolare per aver promosso l'utilizzo di medicinali antipsicotici tra i pazienti piú piccoli. Milioni di euro che ruotano attorno a questi farmaci che hanno come target i bambini. Una moda, quella di catalogare sempre più comportamenti come disturbi mentali, importata dagli Stati Uniti, abbassando sempre di più la soglia d'età, e poi i rimedi “le pillole”.

La denuncia, quella delle etichette di disturbi mentali ai bambini e potenti psicofarmaci per trattarli, che il Comitato dei Cittadini porta avanti da oltre 10 anni, quando iniziò una campagna di informazione per mettere in guardia dai piani di marketing sottostanti che includono screening, promozione di “statistiche” di presunte malattie mentali che colpiranno certe fasce della popolazione, bambini, anziani, donne, insegnanti, ecc... articoli firmati da “autorità” nel campo che consigliano determinate terapie farmacologiche minimizzandone gli effetti collaterali. Ma per svelare alcuni retroscena del marketing della salute mentale, il business del secolo, è stato realizzato un documentario “Marketing della pazzia” che delinea la storia e l'attualità di questo business.

Il bersaglio sono diventati i bambini e questo non è accettabile. Si invita la cittadinanza a a informarsi e sottoscrivere l'appello.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus
Tel 02 36510685
Email info@ccdu.org
www.ccdu.org

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