Un libro di cucina per aiutare i CCS in Zambia

Sono andate esaurite le prime 200 copie del libro "Chipata Kitchen stories", realizzato da CCS Italia a Chipata con l'obiettivo di raccogliere fondi per il avoro dei tre centri comunitari che l'associazione sostiene ormai da cinque anni nella cittadina africana.

Luoghi Zambia, Chipata
Argomenti medicina, alimenti, economia

14/nov/2011 11.15.56 CCS Italia Onlus Contatta l'autore

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Sono andate esaurite le prime 200 copie del libro “Chipata Kitchen stories”, realizzato da CCS Italia a Chipata con l’obiettivo di raccogliere fondi per il avoro dei tre centri comunitari che l’associazione sostiene ormai da cinque anni nella cittadina africana.

Il contenuto del libro, oltre 150 pagine di ricette di cucina locale, avrà una valenza importante anche nell’ambito delle attività dei centri: le ricette, infatti, saranno condivise tra le mamme che li frequentano e da esse potranno essere tratti indicazioni e suggerimenti per un’alimentazione sana e basata su ingredienti del posto.

I centri comunitari consentono ogni anno a decine di mamme e ai loro bambini di superare problemi di malnutrizione, disabilità e malattia e i proventi del libro, di cui sono già state stampate altre 200 copie, andranno tutti a favore di questi programmi.

Ogni bambino ha diritto a un’alimentazione adeguata, per crescere in maniera sana ed equilibrata. A Chipata, molti bambini sono rimasti orfani a causa dell’AIDS/HIV. Sono spesso cresciuti da famiglie allargate, da persone che a loro volta devono combattere ogni giorno per procurarsi del cibo.

I programmi nutrizionali come quelli di CCS e dei suoi centri comunitari sono di vitale importanza per prevenire la malnutrizione tra i bambini orfani e vulnerabili. I progetti non si limitano a sfamare i beneficiari, ma cercano di dar loro l’educazione e le informazioni necessarie a nutrirsi nella maniera più corretta, sfruttando il cibo locale e quindi anche risparmiando risorse economiche importanti per sostenere la famiglia.

Nel 2010, sono state preparate ben 16.000 porzioni di pappa; più di 200 bambini sono stati accolti nei centri e le loro mamme, quando HIV positive, sono state seguite con test regolari per assicurare la non trasmissione del virus al figlio. Cibo, trattamenti medici e assistenza sono stati assicurati anche a 45 bambini disabili che hanno chiesto supporto ai centri.

Attraverso il coinvolgimento della comunità, CCS ha creato nei centri comunitari uno spazio dove i genitori possono incontrarsi, confrontarsi e condividere esperienze, imparando l’uno dall’altro; uno spazio che, in questo modo, offre ai bambini di Chipata la speranza concreta in un futuro migliore.

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