STAMATTINA A ROMA IL FLASH MOB PRANZO IN PAUSA

22/dic/2011 23.48.55 alessandra pace Contatta l'autore

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STAMATTINA A ROMA IL FLASH MOB PRANZO IN PAUSA

Con il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) e
Unilever per i bambini di Bangladesh e Indonesia.


Uno sciopero della fame a tempo. Un’azione simbolica, forte e
provocatoria. Un atto di condivisione e solidarietà concreto e pieno
d’entusiasmo. Questo è stato il freeze flash mob Pranzo in Pausa, che si
è svolto alle 13 a Roma, in Piazza Cola di Rienzo, per sensibilizzare e
raccogliere fondi a sostegno di migliaia di mense scolastiche in
Bangladesh e Indonesia.
In mezzo al viavai frenetico di uno dei luoghi a più alta
concentrazione di shopping e uffici della Capitale, decine di persone si
sono letteralmente bloccate, subito prima di iniziare la propria pausa
pranzo.
Ai tavolini dei bar, sulle panchine, in piedi nella piazza, seduti per
terra in mezzo al marciapiedi: tutti con il panino, il tramezzino o un
frutto pronto, hanno idealmente aspettato che anche i bambini meno
fortunati avessero la possibilità di mangiare grazie alle donazioni che
nel frattempo arrivavano sul sito pranzoinpausa.com.
Sono stati 4 minuti intensi ed emozionanti, con i passanti che
guardavano allibiti o provavano a partecipare. Alla fine, l’urlo
liberatorio: pranzo in pausa, play alla solidarietà!
Non casuale la scelta della location: si cercava un contrasto forte tra
le giornate consacrate a correre, tra il lavoro e lo shopping natalizio,
e la passione di alcune persone che hanno voluto dedicare un po’ del
loro tempo a chi ha ben altri problemi. In molte zone del Bangladesh e
dell’Indonesia infatti, poter contare su un pasto nella mensa scolastica
fa la differenza per i genitori sul mandare o meno i figli a scuola.
Senza una pausa pranzo non ci sarà istruzione, senza istruzione non ci
sarà futuro.
Lanciata da un paio di settimane su web, la performance aveva come
scopo quello di dare visibilità alla campagna Pranzo in Pausa, promossa
da Unilever in favore del Programma Alimentare Mondiale (WFP) delle
Nazioni Unite. Il passaparola è partito dal sito, si è diffuso
attraverso i canali Facebook e Twitter dell’iniziativa, è rimbalzato di
blog in blog, di mail in mail ed è stato rilanciato da molti quotidiani
online.
Tantissime persone hanno già fatto da testimonial all’iniziativa,
registrando un video amatoriale con lo slogan della campagna e
postandolo sul canale YouTube. Tra questi, un gran numero di personaggi
famosi, a partire da Maria Grazia Cucinotta, Carlo Verdone e Christian
De Sica. Poi una grandissima spinta l’ha data il video casalingo di Luca
Argentero. Per finire con la chicca di ieri: Daniele Silvestri, Max
Gazzè e Niccolò Fabi che si sono ripresi da soli con lo smartphone
mentre danno l’appuntamento per il flash mob, mettendo clamorosamente in
pausa un pranzo di lavoro a tre. Un video sorprendente e significativo,
che sta spopolando sui profili social dei tre cantautori romani, ben
noti ai loro fan per la grande sensibilità e disponibilità verso i temi
sociali.
Ora che è entrata nel vivo, la raccolta fondi non si ferma. Il sito
pranzoinpausa.com resta attivo per raccogliere le donazioni online e
fornire tutti gli strumenti per dare il proprio contributo. Si può
contribuire anche telefonando al 899.12.12.92
Sul sito sono visibili anche tutti i video dei testimonial. E molti
nuovi video sono previsti in arrivo nei prossimi giorni. A gennaio poi,
nuove iniziative per rilanciare la raccolta dopo le feste. Il tutto
ideato e coordinato dalla factory creativa Carito & Partners.

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