Malattie mentali: proteste per le definizioni. Rischio di medicalizzare la normalità

31/gen/2012 11.40.27 CCDU onlus Contatta l'autore

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Di  Elizabeth Lopatto,  Bloomberg News,  27 Gennaio

Lo sforzo che annuncia di ampliare le definizioni di malattie mentali è all'origine della protesta tra i professionisti della sanità negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Un pannello nominato dall'Associazione Psichiatrica Americana (APA) propone modifiche alla guida del settore per le malattie mentali, che determina come i pazienti vengono diagnosticati e trattati, e se gli assicuratori pagano per la cura. La nuova edizione di Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders è previsto per l'anno prossimo.
Il progetto ha scatenato una reazione tra i professionisti preoccupati in quanto l'autorizzazione di ampliamento aumenterà il numero dei pazienti trattati con farmaci. La guida sta perdendo i criteri diagnostici su alcuni disturbi esistenti e indica come disturbi mentali alcuni comportamenti comuni, tra cui l’andare in collera tre volte alla settimana o una mancanza di eccitazione sessuale.
I cambiamenti possono incitare il trattamento non necessario e pericoloso di persone sane, ha detto Allen Frances, uno psichiatra che ha contribuito a scrivere le linee guida in uso.
"Eccentricità, sofferenze e delusioni di tutti i giorni sono ridefinite come disturbi psichiatrici che potrebbero portare a un trattamento farmacologico" ha detto Frances, professore emerito presso la Duke University. "Questo sta allargando i confini della psichiatria": in molti casi, infatti, i medici di famiglia utilizzano le nuove definizioni per curare i pazienti. La pressione delle case farmaceutiche ad utilizzare farmaci può combinarsi con  supporti dei mass media per creare "un'epidemia", ha aggiunto. "Una volta che pazienti e medici di base vedono entrambi una medesima condizione in TV, questa diventa reale per loro, anche se non è vero."
'Medicalizzare la normalità'.
Darrel Regier, direttore del gruppo di ricerca psichiatrico, afferma che: “ l'idea di medicalizzare la normalità proviene dal fatto che non esistono disturbi psichiatrici accertati tramite esami medici, ed è quindi necessario evitare di stigmatizzare le persone dandone loro uno”.
Un lettera di critica alle modifiche, sponsorizzata da unità dell'Associazione Psicologica Americana a Washington, il 22 ottobre,  è stata firmata da più di 10.800 persone, tra cui psicologi, psichiatri, consiglieri e attivisti della Comunità. L’Associazione psicologici Britannica, con sede a Leicester, in Inghilterra, ha inviato una lettera simile nel giugno 2011.
I cambiamenti relativi all’ADHD (Sindrome di iperattività e deficit dell’attenzione)
Nel presente manuale, una diagnosi di ADHD richiede sei sintomi per essere identificata negli adulti, includendone  alcuni presenti prima dell’età di 7 anni. Il nuovo manuale ne richiede solo quattro per essere identificato e non è più necessario che il disturbo si presenti durante l'infanzia.
Le definizioni della malattia mentale stanno diventando così porose, da perdere significato," ha detto Frances. "Si sovramedicalizzano i pazienti così etichettati con le risorse che dovrebbero andare a coloro gravemente malati".
Stando al sito Web DSM5, la nuova guida crea pure una malattia chiamata disturbo di interesse/eccitazione sessuale nelle donne, anche se non sono state fatte prove sul campo per sostenere la diagnosi. Questa malattia deve essere diagnosticata quando c'è un'assenza o un ridotto interesse per il sesso e le fantasie erotiche, legate ad angoscia, suggerisce la guida.
Scoppi di collera
Il disturbo dirompente di sregolazione dell'umore, pure questo nuovo, è descritto come caratterizzato da esplosioni di collera che si verificano per almeno tre volte alla settimana e che sono sproporzionati rispetto alla provocazione.
Stando a una relazione di questo mese dell'Amministrazione Servizi per l’Abuso di Sostanze e la Salute Mentale degli Stati Uniti, basandosi sui criteri correnti del manuale per elaborare i dati, un americano su 5 ha sperimentato qualche forma di malattia mentale quest'anno. Secondo l’Istituto Nazionale di Salute Mentale, i costi in quest'area sono cresciuti del 63% a 57,5 miliardi di dollari nel 2006 rispetto a un decennio prima.

E quelle cifre possono salire rapidamente se il nuovo manuale sarà approvato così come proposto.
Il comitato dei Cittadini per i Diritti Umani invita a visionare il documentario: DSM Manuale diagnostico e Statistico, il più letale imbroglio della psichiatria.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus
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