Avremmo dato psicofarmaci a Einstein?

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Perché l’anti-autoritarismo è considerato un problema di salute mentale

AlterNet - 20 febbraio 2012
di Bruce Levine, psicologo
Nella mia carriera di psicologo, ho parlato con centinaia di persone a
cui erano state in precedenza diagnosticate da altri malattie
psichiatriche e mi colpisce: 1) come molti di quelli diagnosticati
siano essenzialmente anti-autoritari; e 2) come non lo siano affatto i
professionisti che hanno effettuato la diagnosi.
In ogni generazione ci saranno autoritari e anti-autoritari. Sebbene
la persona media difficilmente sia dotata del carisma e dell’azione
efficace che ispira gli altri alla rivolta di successo, ogni tanto un
Tom Paine, un Cavallo Pazzo o un Malcolm X si fa avanti. Così gli
autoritari emarginano finanziariamente chi minaccia il sistema,
criminalizzando gli anti-autoritari, etichettandoli psicopatologici e
commercializzando farmaci per “curarli”.
Gli anti-autoritari, per determinare la legittimità dell'autorità,
valutano se essa sa di che cosa sta parlando, se è onesta e se si
preoccupa delle persone che sono sotto la sua autorità. E quando
scoprono che l'autorità è illegittima, le si oppongono - a volte in
modo aggressivo, a volte passivo-aggressivo (ricordiamo Gandhi), a
volte con saggezza e altre senza.
Alcuni attivisti lamentano quanto pochi siano gli anti-autoritari
oggi. Uno dei motivi potrebbe essere che molti anti-autoritari
naturali sono ora psicopatologizzati e medicati prima di poter
maturare la coscienza politica delle autorità più oppressive della
società. I professionisti della salute mentale, INFATTI, diagnosticano
l’anti-autoritarismo una malattia.
Diventare psicologo o psichiatra significa saltare attraverso molti
cerchi, che richiedono una notevole conformità alle autorità, comprese
quelle per cui manca un sincero rispetto. La selezione e la
socializzazione dei professionisti della salute mentale tende ad
eliminare molti anti-autoritari. Gradi e credenziali sono
principalmente distintivi di conformità. Così per molti di loro, le
persone che rifiutano questa conformità sembrano essere di un altro
mondo - un mondo diagnosticabile...
Ho trovato che la maggior parte dei professionisti della salute
mentale sono non solo straordinariamente compatibili con le autorità,
ma anche inconsapevoli della vastità della loro obbedienza. E mi è
inoltre diventato chiaro come l’anti-autoritarismo dei loro pazienti
crei in loro un’enorme ansia che, a sua volta, alimenta la diagnosi e
le terapie.
Se uno come me che ha fatto il suo dovere, studiato e ricevuto buoni
voti e che tra i bambini della classe operaia con cui era cresciuto
ero considerato relativamente compatibile con le autorità, è stato
etichettato nelle scuole di specializzazione come avente "problemi con
l'autorità", come sarebbero stati considerati i bambini che si
occupavano dei loro interessi, ma a cui non importava abbastanza della
scuola da conformarcisi?
Un articolo del Psychiatric Times del 2009 afferma che i problemi più
comuni di salute mentale nei bambini e adolescenti sono l’ADHD
(definito come scarsa attenzione e distraibilità, scarso autocontrollo
e impulsività e iperattività) e l’ODD, alias disturbo di opposizione
insolente (definito come un "un modello di comportamento
negativistico, ostile e insolente", che include il fatto che "spesso
sfida o si rifiuta attivamente di soddisfare le richieste di adulti o
le regole" e " spesso discute con gli adulti.")
Lo psicologo Russell Barkley, una delle principali autorità
riconosciute della salute mentale sull’ADHD, dice che quelli affetti
da ADHD hanno deficit in ciò che egli chiama "comportamento
assoggettato alle regole" in quanto sono meno sensibili alle regole
delle autorità ufficiali e meno sensibili alle conseguenze positive o
negative. Giovani con l’ODD, secondo le autorità tradizionali di
salute mentale, pure hanno questa cosiddetta mancanza di comportamento
assoggettato alle regole, ed è quindi estremamente comune per i
giovani ricevere una "doppia diagnosi" di AHDH e ODD.
Albert Einstein, da giovane, avrebbe probabilmente ricevuto una
diagnosi ADHD e forse pure una ODD. Albert non prestava attenzione ai
suoi insegnanti, fu bocciato due volte agli esami di ingresso
all’università e aveva difficoltà a tenersi il lavoro. Tuttavia,
Ronald Clark, biografo di Einstein (Einstein: The Life and Times)
afferma che i problemi di Albert non derivavano da deficit di
attenzione, ma piuttosto dal suo odio per la disciplina prussiana,
autoritaria, nelle scuole. Einstein disse: "gli insegnanti nella
scuola elementare mi apparvero come sergenti e nella palestra gli
insegnanti erano come luogotenenti." All'età di 13 anni, Einstein
leggeva la difficile Critica della ragion pura di Kant- perché ne era
interessato. Clark ci dice anche che Einstein si rifiutò di prepararsi
agli esami di ammissione all’università come ribellione contro
l’"insopportabile" percorso stabilito dal padre verso una "
professione pratica ". Una volta ammesso, un professore disse ad
Einstein: "Tu hai una difetto: non ti si può dire nulla." Le esatte
caratteristiche di Einstein che sconvolsero così tanto le autorità
erano esattamente le stesse che gli permisero di eccellere.
Molte persone con ansia grave e/o depressione sono anche
anti-autoritari. Spesso un dolore importante nella loro vita che
alimenta la loro ansia e/o la depressione è la paura che il loro
disprezzo per le autorità illegittime causerà loro di essere
economicamente e socialmente emarginati, mentre allo stesso tempo
temono che la conformità a tali autorità illegittime li condurrà alla
morte esistenziale.
Inoltre persone che hanno avuto nella loro vita pensieri e
comportamenti così bizzarri da essere estremamente spaventosi per le
loro famiglie e se stessi e che erano stati diagnosticati con
schizofrenia e altre psicosi, si sono pienamente ripresi e conducono
una vita produttiva. Tra questi, non ho incontrato una persona che non
avrei considerato un forte anti-autoritario. Una volta recuperate,
hanno imparato a canalizzare il loro anti-autoritarismo in più
costruttivi fini politici, tra cui la riforma del trattamento mentale.
Gli autoritari, per definizione, esigono obbedienza incondizionata e
così ogni resistenza alla loro diagnosi e trattamento ha creato
un’ansia enorme per i professionisti autoritari della salute mentale;
tali professionisti, sentendoli fuori controllo, li hanno etichettati
"non rispondenti al trattamento” con aggravamento delle loro diagnosi
e hanno aumentato loro i farmaci. Questo è stato talmente sconvolgente
per questi anti-autoritari, che essi hanno reagito a volte in modi che
li hanno fatti sembrare ancora più spaventosi alle loro famiglie.
Ci sono anti-autoritari che fanno uso di farmaci psichiatrici per
aiutarsi a “funzionare”, ma spesso rifiutano le spiegazioni delle
autorità psichiatriche sul perché essi hanno difficoltà di
funzionamento. Così, ad esempio, possono prendere Adderall
(un'anfetamina prescritta per l'ADHD) pur sapendo che il loro problema
di attenzione non è il risultato di uno squilibrio biochimico del
cervello ma piuttosto causato da un lavoro noioso. E allo stesso modo,
molti anti-autoritari in ambienti altamente stressanti occasionalmente
assumono benzodiazepine prescritte come Xanax anche se sanno che
sarebbe più sicuro non prenderne.
E' mia esperienza che molti anti-autoritari etichettati con diagnosi
psichiatriche solitamente non rifiutano tutte le autorità, ma
semplicemente quelle che hanno valutato essere illegittime, e
purtroppo ce ne è una grande quantità al giorno d’oggi.
Il pubblico viene sempre più portato a equiparare disattenzione,
rabbia, ansia e forte disperazione a una condizione medica e a cercare
cure mediche piuttosto che rimedi politici. Quale modo migliore per
mantenere lo status quo che visualizzare disattenzione, rabbia, ansia
e depressione come problemi biochimici di coloro che sono mentalmente
malati piuttosto che normali reazioni a una società sempre più
autoritaria?
La realtà è che la depressione è fortemente associata a dolori sociali
e finanziari. E’ molto più probabile essere depressi se si è
disoccupati, sottoccupati, a carico della pubblica assistenza, o in
debito (per la documentazione, vedere "aumento del 400% nell’uso
delle pillole anti-depressive"). E i bambini etichettati con ADHD
(come documentato nel mio libro Commonsense ribellion) dimostrano più
attenzione quando sono pagati, o quando un'attività è nuova, o li
interessa o viene scelta da loro .
In un precedente medioevo le monarchie autoritarie si sono alleate con
istituzioni religiose autoritarie. Quando il mondo è uscito da questa
età buia per entrare nell'Illuminismo, c'è stata una sferzata di
energia. Gran parte di questo rilancio ha avuto a che fare con lo
scetticismo verso istituzioni autoritarie e corrotte e il
riappropriarsi della fiducia nella propria mente. Siamo ora in un
altro medioevo, solo le istituzioni sono cambiate. Abbiamo un
disperato bisogno di anti-autoritari che interroghino, sfidino e
resistano alle nuove autorità illegittime per riconquistare la fiducia
nel nostro buon senso.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi
attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per
se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi
mediche e richiedere l'applicazione del consenso informato secondo il
Codice di Deontologia Medica art. 33, 34 e 35.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus
Email info@ccdu.org
www.ccdu.org

Fonte articolo:
http://www.alternet.org/health/154225/would_we_have_drugged_up_einstein_how_anti-authoritarianism_is_deemed_a_mental_health_problem/?page=entire


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