Comunicato stampa

08/mag/2012 09.55.51 Società Ultrasonologia medica della Svizzera Ital Contatta l'autore

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La solidarietà tra generazioni : una sfida per la società

La generazione del dopoguerra e del baby boom ha avuto la
fortuna di crescere e lavorare in un periodo di espansione economica., crescita però almeno in Europa, in Giappone e
negli Stati Uniti dopata in parte da un crescente deficit pubblico. Di fatto gli stati per favorire i cittadini
(elettori dei loro governi) finanziavano i cittadini contraendo debiti. Questi debiti sono in parte stati pagati
attraverso l’inflazione ( “tassando quindi i risparmiatori”) ed in parte accumulati (“e quindi trasmessi ai più
giovani”).
La crisi economica che stiamo vivendo ha il pregio di confrontarci col quesito: vogliamo diventare più
virtuosi, lavoratori e risparmiatori, oppure lo stato deve assisterci aumentando la spesa pubblica e aumentando la
pressione fiscale sulle fasce di popolazione benestante?
L’attuazione della seconda opzione é di fatto in atto basto
pensare :
alla iniziativa sulla tassa di successione per le eredità milionarie. Un’iniziativa che mira ad incassare al
momento della successione un’imposta e che quindi depaupera la sostanza trasmessa alla seguente generazione, con la
conseguenza di una diminuzione del valore delle stesse. Nel caso dei grandi patrimoni liquidi assisteremo ad un esodo
verso lidi più attraenti. Nel caso di proprietà immobiliari il risultato sarà inevitabilmente un aumento delle ipoteche
gravanti le stesse. In ogni caso il valore patrimoniale ed del reddito di questi patrimoni si ridurrà. E di conseguenza
il gettito fiscale generato dagli stessi.
Alle proposte miranti ad un continuo aumento della spesa sociale e
soprattutto alla mancante volontà non solo di risparmiare, ma di prendere in mano il problema degli sprechi. La
proposta di aumentare automaticamente il gettito fiscale in caso di deficit , qual’ora non sia possibile ridurre la
spesa rappresenta di fatto una decisione di tassare i benestanti (i ricchi se ne andranno).
Alle proposte di un premio
di cassa malati proporzionale al reddito, dimenticando che tra sovvenzioni dei premi e copertura dei costi per le
ospedalizzazioni una significativa parte delle spese sanitarie sono già a carico del contribuente.
L’opzione dei essere
più virtuosi dovrebbe è senz’altro più impegnativa, ma è a mio avviso l’unica in grado di garantire benessere a lungo
termine. Rammentiamo le parole di John Fitzgerald Kennedy, non chiedere quanto questo paese possa fare per te, ma
quanto tu puoi fare per il tuo paese. Le mia generazione, che tanto ha avuto dalla nostra società dovrebbe in questo
frangente a mio avviso dare l’esempio. Accettare un’ età di pensionamento più alta per i lavori meno usuranti è
probabilmente la risposta più frequente assieme al contribuire con lavoro volontario al bene della società Ripensare
alla distribuzione dei compiti tra le generazioni è senz’altro un punto da valutare : i nonni dovrebbero maggiormente
occuparsi anche economicamente dell’educazione dei figli, sgravando così finanziariamente le giovani famiglie.
Investimenti responsabili dei propri risparmi, come l’acquisto di azioni di società svizzere, magari dedicando una
piccola parte al sostegno di una start up di giovani investitori sono senz’altro una dimostrazione di fiducia nel
futuro del nostro paese.

Guido Robotti, medico e membro di Comitato di Area Liberale, Lugano, Svizzera


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