13.000 PROFESSIONISTI DA TUTTO IL MONDO CONTRO L' ÉLITE PSICHIATRICA AMERICANA

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The New American - 14 maggio 2012

 

di Alex Newman

 

A differenza della medicina convenzionale dove le diagnosi sono oggettive e i trattamenti basati su prove biologiche osservabili, gli psichiatri si riuniscono ogni tanto per decidere che cosa dovrebbe o non dovrebbe essere considerato una "malattia mentale". E non sono sempre d’accordo, come testimoniano i più di 13.000 professionisti provenienti da tutto il mondo che hanno recentemente firmato una lettera aperta, chiedendo che la prossima edizione del “manuale diagnostico” dell’industria psichiatrica sia messo in attesa e riconsiderato.

 

Mentre l'élite dell’istituzione psichiatrica americana lavora nell'ombra per rivedere completamente il manuale altamente controverso che etichetta i vari comportamenti e stati emotivi come "malattie", gli esperti denunciano l’errore. Una manciata di nuovi potenziali disturbi mentali e le definizioni riviste per gli altri hanno causato un tumulto particolarmente feroce tra alcuni psichiatri e professionisti della salute mentale. Almeno 25.000 commenti sono già stati presentati circa le proposte.

 

Il dibattito e le sue risoluzioni, ovviamente, avranno gravi ripercussioni. A seconda del risultato del conflitto in corso, milioni di persone potrebbero improvvisamente “scoprire” di essere afflitti da "malattie appena create". Decine di milioni di persone potrebbero presto essere ufficialmente considerate "tossicodipendenti" in base alla definizione riveduta di dipendenza.

 

Le modifiche proposte avrebbero conseguenze ampie che interesserebbero ogni campo sociale:  dai regimi di trattamento ai programmi della sanità, il diritto penale e persino l'istruzione. Ma da tutto il mondo, psichiatri e i professionisti della salute mentale stanno lottando duramente, sollecitando la American Psychiatric Association (APA) a non  effettuare revisioni fino a quando non avranno luogo maggiori ricerche e discussioni.

 

Conosciuto come il " Manuale Diagnostico e Statistico dei Disordini Mentali " (DSM), il controverso manuale è ampiamente usato intorno al globo dall'industria della salute mentale,  governi, compagnie di assicurazione e altro. Se tutto va come previsto, la quinta edizione della cosiddetta “bibbia psichiatrica” sarà pronta per essere distribuita nel maggio del prossimo anno, dopo la prima revisione importante in oltre un decennio.

 

Tuttavia, se alcuni delle più controverse modifiche proposte non saranno riconsiderate - e le controversie affrontate in maniera adeguata - l’influenza del manuale è destinata a declinare in modo significativo. E anche così com'è oggi, non tutti gli esperti sono convinti sulla sua utilità o affidabilità nel settore.

 

"Il DSM è sbagliato in linea di principio, in quanto basato sulla ridefinizione di tutta una serie di comportamenti (spesso riconducibili a circostanze di vita) come 'malattie', che poi diventano un bersaglio per i farmaci tossici fortemente promossi dall'industria farmaceutica" spiega lo psicologo clinico Lucy Johnstone. "Il progetto del DSM non può essere giustificato, in linea di principio o nella pratica. Deve essere abbandonato così che possiamo trovare modi più umani ed efficaci di rispondere al disagio mentale".

 

Innumerevoli altri esperti concordano su quale sia il conflitto di base: è lecito che un gruppo privato di individui, che trae beneficio dalla creazione di ulteriori malattie, sia incaricato di approvare nuove malattie?. Tra i critici più accesi delle nuove proposte è lo psichiatra Allen Frances, professore alla Duke University e presidente del comitato editoriale che pubblicò l’attuale versione del DSM: “Le definizioni eccessivamente ampie e vaghe - riferisce Frances al New York Times  - creeranno più "false epidemie" e l’aumento della "medicalizzazione del comportamento di tutti i giorni."

 

"Il DSM è diverso da tutti i manuali diagnostici, perché ha un impatto enorme, forse troppo grande, sulla società e sulla vita di milioni di persone" ha spiegato il Dr. Frances.  "A differenza di molti altri campi, le malattie psichiatriche non hanno alcuno chiaro standard biologico per la loro diagnosi."

 

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche. E’ possibile visionare un estratto del video documentario che denuncia come il manuale della psichiatria sia in realtà un letale imbroglio per rendere mentalmente malata l'intera popolazione, visibile al seguente link: http://www.ccdu.it/videos/diagnostic-statistical-manual.html

 

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

Mail info@ccdu.org

www.ccdu.org

 

Leggi il resto dell'articolo qui: http://www.thenewamerican.com/usnews/health-care/item/11370-critics-blast-big-psychiatry-for-invented-and-redefined-mental-illnesses

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