USA: Antipsicotici agli anziani nelle case di cura, emendamento in Senato per contrastarne la diffusa somministrazione

USA: Antipsicotici agli anziani nelle case di cura, emendamento in Senato per contrastarne la diffusa somministrazione.

Persone Richard Blumenthal, Chuck Grassley
Luoghi Connecticut, Iowa, Wisconsin
Organizzazioni Senato, Ministero della Sanità, FDA
Argomenti diritto, medicina, legislazione

30/mag/2012 09.47.25 CCDU onlus Contatta l'autore

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23 Maggio 2012

 

I senatori Chuck Grassley, R-Iowa, Herb Kohl, D -Wisconsin e Richard Blumenthal, D -Connecticut, hanno presentato oggi un emendamento volto a combattere il costoso, diffuso e inappropriato uso di farmaci antipsicotici nelle case di cura.

 

"Questo emendamento risponde alle allarmanti notizie sull'uso di farmaci antipsicotici per i residenti delle casa di cura," ha detto Grassley. "E’ inteso a dare maggior potere decisionale a questi residenti e ai loro cari riguardo ai farmaci loro prescritti."

 

Mentre la Food and Drug Administration (FDA) ha approvato i farmaci antipsicotici per curare una gamma di condizioni psichiatriche, numerosi studi condotti nell'ultimo decennio hanno concluso che questi farmaci possono essere dannosi se usati dagli anziani fragili con demenza che non hanno una diagnosi di malattia mentale grave. In realtà, la FDA ha emesso due avvisi di "riquadro nero", citando l'aumento del rischio di morte quando questi farmaci sono utilizzati per il trattamento di pazienti anziani con demenza.

 

L'emendamento proposto richiede che un funzionario del Ministero della Salute emetta protocolli standardizzati per l'ottenimento del consenso informato, o dell’autorizzazione da parte dei pazienti, degli agenti sanitari da loro designati o dei loro rappresentanti legali, riconoscendo i possibili rischi ed effetti collaterali associati al trattamento antipsicotico, così come i trattamenti alternativi, prima di somministrare il farmaco per l'utilizzo “off-label” (non autorizzato).

 

L'emendamento chiede anche un nuovo programma di formazione per la prescrizione, per promuovere trattamenti di alta qualità, basati sulle evidenze, compresi gli interventi non farmacologici. Questi programmi di formazione verrebbero finanziati attraverso risarcimenti, sanzioni e pagamento dei danni a seguito di cause relative alla commercializzazione off-label dei farmaci da prescrizione.

 

In italia, in base al rapporto gennaio-settembre 2011 dell'OSSERVATORIO NAZIONALE SULL’IMPIEGO DEI MEDICINALI (OsMED), per quanto riguarda la prescrizione/erogazione nelle strutture pubbliche il primo posto è occupato dagli antipsicotici atipici in netto aumento rispetto al 2010.

 

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di richiedere accurate analisi mediche per sé e per i propri cari, richiedere l'applicazione del consenso informato secondo il Codice di Deontologia Medica art. 33, 34 e 35 e di informarsi.

 

Dal sito dell'Agenzia Italiana del Famaco: Aumento del rischio di infarto associato all’uso di antipsicotici per il trattamento degli anziani affetti da demenza.

http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/aumento-del-rischio-di-infarto-associato-all%E2%80%99uso-di-antipsicotici-il-trattamento-degli-anzia

 

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

Email info@ccdu.org

www.ccdu.org

 

 

 

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