Antidepressivi: una dipendenza per medici e pazienti

17/giu/2012 16.37.15 CCDU onlus Contatta l'autore

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The Daily Mail, 8 giugno 2012

Di Dr Robert Lefever

 

Effetto placebo: le persone si sentono meglio con gli  antidepressivi soprattutto perché i loro problemi sono medicalizzati e loro sono esentati dalla responsabilità di sistemare le proprie vite

 

Lo scopo principale della prescrizione di antidepressivi è quella di consentire ai medici di evitare di essere incolpati dei suicidi dei pazienti. Tuttavia, l'efficacia degli antidepressivi nel trattamento della depressione è solo leggermente maggiore del placebo (compresse che non hanno alcun principio attivo, le cosiddette pillole di zucchero).

 

Se i medici, invece di seguire la moda prescrivono terapia cognitivo comportamentale, rischiano di finire sotto inchiesta, in tribunale o presso l’Ordine dei Medici, nel caso di suicidio dei pazienti. Se seguono le prassi convenzionali, non possono essere incolpati. Si dirà che hanno fatto il massimo in loro potere. E se i cosiddetti 'antidepressivi' effettivamente aumentano il rischio di suicidio, nessuno ne verrà mai a conoscenza. I pazienti muoiono, ma i medici che fanno le prescrizioni possono dormire sonni tranquilli.

 

Nella mia attività di riabilitazione ho trattato oltre cinquemila ricoverati che avevano cercato di “trattare” il proprio senso di disperato vuoto interiore con alcool, droghe ricreative, cibo, gioco d'azzardo o ogni sorta di cose. Questi 'trattamenti' hanno funzionato per un periodo di tempo, ma poi gli effetti svanivano, e ci ricadevano di nuovo. Col tempo diventavano dipendenti da queste sostanze con processi di alterazione dell'umore. Quando cercavano di smettere sviluppavano nuovamente una tremenda depressione, ma ciò non significa che questi 'trattamenti' dovrebbero essere continuati. Esattamente lo stesso principio vale per i più pericolosi di tutti i farmaci di marca: gli antidepressivi. C’è una via di uscita: il programma di dodici passi formulato per primi dalla Alcolisti Anonimi, e dovrebbe essere provato.

 

Naturalmente alcune persone si sentono meglio con gli antidepressivi. Questo è in gran parte un effetto placebo: si sentono meglio quando i loro problemi sono medicalizzati e sono esentati dalla responsabilità di sistemare le proprie vite. Ma spesso sono sopraffatti da problemi personali e da un'incapacità di porre la propria attenzione su nient’altro che miseria, e questo richiede un approccio diverso.

 

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche e richiedere l'applicazione del consenso informato secondo il Codice di Deontologia Medica art. 33, 34 e 35.

 

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

Email info@ccdu.org

www.ccdu.org

 

 

Articolo in lingua originale: http://www.dailymail.co.uk/debate/article-2156340/anti-depressants-merely-addiction-doctors-patients.html#ixzz1xdtambcy

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