come difendersi dai bulli

03/lug/2012 08.22.36 coymbra Contatta l'autore

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Questa affermazione che in apparenza può sembrare tanto bella è in realtà quanto di più insensato ci sia. Pensare di poter insegnare alla vittima a difendersi dal bullo è un idea che rasenta l’utopia.

Ma a parte l’assurdità dell’idea, c’è in questa soluzione la mancanza di una chiara visione delle conseguenze. Ma per capire meglio il problema, proviamo a fare un paragone molto esplicativo.

Se proviamo ad immaginare un contesto simile nel mondo degli adulti, possiamo porre una  situazione che si verifica spesso, soprattutto per chi vive al meridione:

Siete titolari di un’attività commerciale,  un giorno si presenta il camorrista del quartiere e vi dice che dovete pagare una tangente molto alta,  se non farete come dice lui, vi farà saltare il negozio, vi sparerà, o, peggio, farà del male ai vostri familiari.

Ma voi siete una persona corretta,  amante della giustizia e a quel punto decidete di non cedere e di andare a denunciarlo.

Immaginate ora di andare dal capitano dei carabinieri, il commissario di polizia o dal magistrato e una volta esposti i fatti vi sentiate rispondere:

Non vi preoccupate, vi aiuteremo noi, ma non arrestando il camorrista, no, faremo di meglio, vi insegneremo a difendervi dal camorrista.

Vi sembrerebbe assurda come risposta? E bene, è quello che avete appena fatto con la vittima.

Non punire il bullo ma insegnare alla vittima a difendersi dal bullismo?

Prima di fare una tale affermazione dovremmo porci alcune domande:

  • Chi insegnerà alla vittima difendersi? L’insegnante? Lo psicologo? La scuola?
  • Come può la vittima imparare a difendersi da un bambino che utilizza la violenza? La calunnia? L’emarginazione?
  • Quali armi dovrebbe utilizzare la vittima? Deve utilizzare anche essa la violenza?

Quali armi può utilizzare una vittima contro un clan camorristico che usa le armi, spara e uccide? Che non rispetta nessuna legge? Come può fermarlo da solo chi rispetta la legge? Il bullo si avvale del branco, utilizza metodi non corretti, non ha rispetto delle istituzioni, non ha paura di rubare, rompere, usare violenza, calunniare, infamare, e la vittima dovrebbe essere in grado di fermarlo?

Questi rimedi hanno origine da un grave errore: L’incapacità di trovare una soluzione adeguata, e ne consegue un pessimo tentativo di improvvisazione che porta a scaricare sulla vittima tutte le responsabilità.

Ma come può un’istituzione che non riesce a risolvere un problema insegnare a qualcun altro a risolverlo? Può qualcuno che non sa disegnare insegnare a disegnare?

Un insegnante, uno psicologo e un’istituzione che hanno fallito nell’eliminare il problema non possono scaricare la responsabilità sulla vittima.

Inoltre la vittima è una persona debole, imparare a difendersi dal bullo vorrebbe dire modificare completamente il proprio carattere.

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