CONCLUSO WORKSHOP FIABA UNION SULLA CERTIFICAZIONE DI CONFORMITA'

19/lug/2012 11.20.58 FIABA ONLUS Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA


Concluso il Workshop FIABA - UNION

LA CERTIFICAZIONE DI CONFORMITÀ PER UN UNA SOCIETÀ  TOTAL QUALITY

 

Analizzare in che modo il “Sistema Italiano per la Qualità” possa e debba contribuire alla creazione di “una Società Total Quality” in cui tutti i cittadini siano egualmente tutelati nella fruizione dei loro diritti fondamentali di sicurezza, salute e benessere.

È questo il senso del Workshop FIABA -UNION “Total Quality, la certificazione di conformità come strumento di miglioramento della Qualità della vita dei cittadini” che si è tenuto ieri, mercoledì 18 Luglio, presso la Sala Quaroni –Palazzo Uffici Eur Spa. L’incontro è stato un momento di confronto tra i principali soggetti istituzionali, economici, sociali, tecnici ed operativi che hanno competenze in materia di valutazione e assicurazione della conformità di prodotti, processi, impianti e sistemi, ai requisiti stabiliti dalle regole tecniche obbligatorie e dalle norme tecniche consensuali.

In rappresentanza delle istituzioni locali ha portato un saluto il Presidente del Municipio XII Pasquale Calzetta mentre per le “Cabine di regia per la Total Quality” delle Province di Pescara e Chieti è intervenuto Il Console Onorario di FIABA per l’Abruzzo Vincenzo Ariasi.

Ad aprire i lavori del workshop, il Presidente di FIABA Giuseppe Trieste: “Un mondo di qualità per tutti e a misura di tutti è un mondo che garantisce il rispetto dei diritti fondamentali di sicurezza, salute e benessere, indipendentemente dalle diversità di cui ognuno di noi è portatore. FIABA ha proposto a tutti i rappresentanti delle categorie qui presenti, di costituire un gruppo di lavoro per attuare iniziative sinergiche per la creazione di un Sistema Total Quality”.

È seguito il saluto del Presidente di UNION Iginio Lentini “Un importante passo verso la costruzione, vera ed effettiva, di quel mondo di qualità al quale evidentemente tutti teniamo, è stato oggi raggiunto attraverso l’analisi e la discussione che hanno permeato il workshop”.

Si è poi passati alle relazioni tecniche.

Ing. Antonio Luigi Di Renzo – già Funzionario ISPESL: “La sicurezza non deve diventare un incubo per i datori di lavoro ma un obbligo da assolvere insieme alle istituzioni. Per evitare che ciò accada, occorre intervenire con più coraggio, una volta che si sia constatata che l’applicazione degli strumenti legislativi abbia dato risultati diversi da quelli previsti, creando addirittura casi di conflitti di competenze tra soggetti istituzionali”.

Ing. Lorenzo Thione - UNION: “Se il Sistema Italiano di Valutazione della Conformità, nelle sue diverse espressioni e componenti, sarà capace di far fronte ai propri impegni, garantendo la disponibilità di regole semplici ed efficaci e la loro puntuale osservanza e assicurando un adeguato controllo della competenza tecnica e professionale degli Organismi preposti alla valutazione e attestazione della conformità e favorendo la collaborazione tra i suddetti Organismi, contribuirà di certo alla creazione di un mondo più sicuro, di Qualità”.

 

 

Il dr.Luigi Perissich – DG Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici: “La certificazione di conformità è uno strumento fondamentale per migliorare ambiti cruciali del funzionamento della società che impattano sulla qualità della vita dei cittadini; perché questo avvenga anche in Italia bisogna che si crei una nuova partnership tra pubblico e privato, intorno all'azione fondamentale dell'Ente Unico di Accreditamento ACCREDIA. Tale partnership credo che possa utilmente crescere, con il diretto coinvolgimento degli Organismi accreditati, anche nell'ambito dei controlli previsti dalle norme cogenti integrando le pubbliche amministrazioni dove non siano più in grado di garantire questo importante servizio. Credo che questo sia un passaggio obbligato, in linea con quanto stanno facendo in altri Paesi europei, anche a fronte  dei necessari tagli di risorse pubbliche previsti dalla Spending Review” .

Arch. Walter Paolo Di Paola - Aedificia: “Costruire secondo standard qualitativi moderni aumenta il valore dell’immobile e ne facilita la vendita. La crescente domanda di maggiore fruibilità e accessibilità degli spazi di vita da parte di tutti i cittadini, sta rendendo,infatti, più difficile mettere sul mercato immobili costruiti secondo i vecchi canoni”.

Dr. Giuseppe D’Ercole – Direzione Sviluppo sostenibile CISL: “In un momento di crisi, come quello attuale, la Qualità dovrebbe essere considerata non un costo ma un vantaggio, un elemento di attrattività che può rendere il nostro Paese competitivo. Ed occorre insistere sulla cultura della Qualità come un diritto per tutti i cittadini lavoratori, uno standard per molti, non un privilegio per pochi”.

Dr.Antonio Longo - Presidente Movimento Difesa del Cittadino: “Attraverso il rispetto delle norme sulla sicurezza e conformità si può sostenere l’affermazione di una cultura della legalità, fondamentale per costruire un mondo più accessibile e sicuro, di cui tutti hanno diritto di godere”.

Dr.Bruno Venditti - Presidente Associazione Nazionale Ascensoristi Confartigianato: “Su richiesta della mia associazione, la Confartigianato si è attivata affinché anche per il settore degli ascensori, gli Organismi Notificati e gli Enti abilitati, in caso di interventi sugli impianti che prevedono l’obbligo della verifica straordinaria, non possano effettuarla in mancanza della dichiarazione di conformità”.

 

 

Comunicato Stampa n.14 /2012 Ddm

Roma, 19 luglio  2012

 

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