Si è da poco concluso il campo di volontariato a sostegno delle zone terremotate emiliane

19/set/2012 22:08:01 Cefla Arredamenti Contatta l'autore

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Bologna, 19 settembre 2012 - Si è appena concluso il campo di volontariato organizzato da Cefa Onlus per portare aiuto e solidarietà concreta nelle zone colpite dal terremoto in Emilia.

In linea con la mission di garantire la sicurezza alimentare nei Paesi in via di sviluppo tramite progetti agricoli e sociali, Cefa ha scelto di aiutare l'Istituto Tecnico Agrario "I. Calvi" di Finale Emilia nella raccolta di 5 ettari di pere dell'azienda didattica dell'Istituto. Grazie a questo intervento è stato possibile risparmiare oltre 15.000 euro di manodopera, così da poter riacquistare le attrezzature dei laboratori danneggiati dal terremoto.

L'esperienza è iniziata l'1 agosto scorso con 21 volontari provenienti da varie parti d'Italia che si sono alternati per lavorare in campagna, soprattutto nella raccolta delle pere. Dal 27 agosto fino il 7 settembre alla squadra si sono aggiunti, tramite la collaborazione dell'ente di formazione professionale Cefal-Mcl, tre giovani detenuti nel carcere "Dozza" di Bologna, i quali hanno trascorso le loro giornate di libertà per seminare solidarietà insieme ai volontari di Cefa. Questa esperienza, fortemente sostenuta dalla direzione della Casa Circondariale e dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna, si inserisce in un più ampio progetto promosso dal Ministero della Giustizia e dall' Assessorato regionale alla Politiche Sociali. 
Un volontario ci ha detto: «È  stimolante trascorrere intere giornate con detenuti che lavorano accanto a te, faticano con te, condividendo insieme il pranzo. E ascolti le loro storie personali di immigrati, di vita dentro il carcere: racconti emotivamente forti, che non leggi sui giornali, di come poche "ore d'aria" diano speranza e gioia di vivere, voglia di riprendersi il tempo perduto. Il gruppo è eterogeneo: le storie di vita che lo compongono sono varie; si respira però aria di condivisione e voglia di entrare, anche solo per una settimana, nelle dinamiche umane e sociali di questo territorio». 
Un'esperienza, quella del campo Cefa a Finale Emilia, che non solo ha aiutato concretamente la scuola colpita dal terremoto, ma che ha legato i volontari l'uno all'altro, condividendo racconti, esperienze, pasti, serate ed entusiasmo: un contesto certamente diverso da quello che si vive solitamente e che ha aiutato ad acquisire nuove consapevolezze. «Pensavo di condividere esclusivamente una tenda e dei pasti veloci con ragazzi e ragazze di cui ricordarsi a fatica il nome anche solo dopo pochi giorni - commenta un'altra volontaria presente a Finale -; invece abbiamo vissuto dei giorni indimenticabili, semplici e veri come la terra che ci accolti. Insieme abbiamo sudato sotto un sole senza pietà, zappato e respirato polvere perché il seme della solidarietà porti i suoi frutti».

CEFA ringrazia tutti i volontari e gli amici dell'Istituto Calvi di Finale Emilia che sono stati protagonisti di questa esperienza di solidarietà. 

Per maggiori informazioni:

www.cefaonlus.it

Sara Laurenti
s.laurenti@cefaonlus.it

Giovanni Beccari
g.beccari@cefaonlus.it

 

 

 

 

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