Sport, beneficenza e Gazzetta (grazie al fenomeno CharityStars)

08/ott/2014 13.42.38 IP Report Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

C'è l'abito da sposa di Elisabetta Canalis, a sirena di pizzo e stecchette retrò; alla fine è stato venduto per 5.500 euro, somma destinata alla comunità (di accoglienza per minori) «Criaturas»; ma anche la tuta di Andrea Dovizioso, motociclista campione del mondo nel 2004 nella classe 125: l'ha indossata nel gran premio di Indianapolis, ed è stata battuta per 10mila euro, che finiranno a bambini cardiopatici; o ancora, la divisa d'addio del fuoriclasse interista Javier Zanetti, pagata 4.700 euro, soldi che andranno ad un centro di maternità afghano, gestito da Emergency. Immagini e brevi didascalie a pagina 23, ieri 7 ottobre, della Gazzetta dello SportE' partita così, nel migliore dei modi, collaborazione tra lo storico quotidiano sportivo e CharityStars, prima piattaforma digitale che mette all'incanto oggetti, esperienze e incontri esclusivi con personaggi famosi, devolvendo in beneficenza i proventi raccolti.

CONTINUA


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl