RTI e Striscia vogliono far chiudere Telefono Antiplagio

05/lug/2007 03.49.00 antiplagio Contatta l'autore

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RTI E STRISCIA VOGLIONO FAR CHIUDERE TELEFONO ANTIPLAGIO
Spett.le Comunicati.net,
sono Giovanni Panunzio, fondatore di Telefono Antiplagio, comitato di
volontariato che dal 1994 da' voce alle vittime dei ciarlatani e tutela
i bambini esposti alla violenza. Ho deciso di scriverle questa lettera
perche' Telefono Antiplagio sta per chiudere i battenti per volonta' di
Mediaset e di Antonio Ricci, con un'iniziativa senza precedenti, un
grave attacco alla liberta' di espressione e di critica. Mi spiego.
Nel 2001, dopo le trappole e i servizi di Striscia la notizia su Wanna
Marchi, la figlia Stefania e il mago Donaisimento, ho dichiarato che le
Marchi e il mago erano stati denunciati alla magistratura, sia da
Telefono Antiplagio che dall'Antitrust, fin dal 1995. Non si spiegava,
quindi, perche' le autorita' fossero intervenute dopo uno scherzo di
Striscia e non dopo anni di denunce e truffe. Ho anche affermato che
negli stessi giorni in cui Striscia attaccava le Marchi e il mago, da
una parte il televideo di Mediaset pubblicizzava centinaia di
cartomanti, sensitivi e venditori di numeri del lotto, dall'altra il
Gabibbo e le veline reclamizzavano un prodotto dai poteri mirabolanti,
proprio come il sale magico di Wanna Marchi. L'Autorita' Antitrust in
seguito, dopo una mia segnalazione, ha stabilito che il messaggio
promozionale di quel prodotto era ingannevole. Antonio Ricci pero' ha
deciso di denunciarci per diffamazione - lui che non querela mai
nessuno ed e' solo vittima di querele - perche' Telefono Antiplagio ha
diffuso la notizia.
Nel 2002 ho registrato un sito-parodia di Striscia (striscialanotizia.
net), ovvero Striscia la nequizia, dove si parlava delle iniquita' di
Antonio Ricci e delle sue parzialita' nei confronti dei ciarlatani e
della pubblicita' occulta. Avevo riportato anche l'indiscrezione che il
Gabibbo, lo scopritore dei tarocchi per conto di Striscia, è il tarocco
per eccellenza, in quanto copiato dalla mascotte americana Big Red.
Tant'e' vero che, avendo appreso la notizia, gli americani hanno fatto
una causa da 250 milioni di dollari a Mediaset (v. www.prnewswire.co.
uk/cgi/news/release?id=118187 ). Subito dopo RTI ha fatto causa a me,
chiedendo 50.000 euro di danni perche' ho usato il nome
striscialanotizia.net. In realta' erano i contenuti, non il nome, a
dare fastidio a Mediaset e ad Antonio Ricci: se in quel dominio avessi
lodato Striscia, RTI non mi avrebbe mai denunciato. Tant'e' vero che
quando ho registrato altri due siti a mio nome, striscia.org e striscia.
tv, con contenuti analoghi a quelli di striscialanotizia.net, RTI mi ha
diffidato, e sono stato costretto ad oscurarli.
Successivamente Antonio Ricci ci ha querelato altre tre volte per
diffamazione - lui che non querela mai nessuno - sia per la vicenda
Gabibbo/Big Red che per le parzialita' di Striscia con i ciarlatani.
Nel frattempo e' arrivata un'ingiunzione di RTI che mi intima a versare
45.000 euro entro 10 giorni: lo ha deciso il giudice civile - avrei
usato il sito striscialanotizia.net per fare concorrenza (sic!) a
Striscia - in una causa nella quale non mi sono potuto difendere
perche' non sono stato avvisato dell'udienza.
A questo punto chiunque capirebbe che appelli, ricorsi ecc. non
avrebbero scampo; chiunque capirebbe che l'accanimento, senza
precedenti, di Antonio Ricci, di Mediaset e dei loro potenti mezzi
contro un'associazione di volontariato e' come la vecchia infame legge
del potente che vuole schiacciare il debole a seconda dei suoi
interessi, ovvero la legge del piu' forte; e' come la censura, quale
mezzo di oppressione dei deboli che danno fastidio e di potere per i
potenti; e' come il monopolio dell'informazione, che nella circostanza
e' monopolio della parodia, della critica. Ho rivolto anche un appello
all'on.le Silvio Berlusconi, ma non ho avuto risposta. Per pagare RTI e
non chiudere Telefono Antiplagio (qualora Mediaset mi pignorasse un
quinto dello stipendio) non ho altra scelta che mettere in vendita un
rene: ho 50 anni, godo di buona salute e il mio gruppo sanguigno e' 0
Rh positivo. Ma non è detto che trovi l'acquirente. L'alternativa
potrebbe essere una sottoscrizione: dovrei trovare 45.000 persone che
donano un euro a Telefono Antiplagio o 22.500 che ne donano due, e
cosi' via.
Nella Bibbia e' scritto: ''I potenti sono nella falsita': uno solo e'
il Potente. Il loro trono e' inconsistente'' (Siracide). ''Signore,
quando un debole lotta con un potente, l'aiuto puo' venire solo da te''
(Cronache). ''L'arco dei potenti e' spezzato, i deboli sono cinti di
forza'' (1 Samuele). La mia forza, in questo caso, sono le
responsabilita' di Antonio Ricci e Piersilvio Berlusconi che fanno
chiudere Telefono Antiplagio... mentre nelle pagine di Mediavideo
continuano a sfilare schiere di ciarlatani che impoveriscono le
famiglie piu' deboli e riempiono le tasche a chi li fiancheggia.
Prof. Giovanni Panunzio, fondatore Telefono Antiplagio 3388385999
info@antiplagio.org




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