Telefono Antiplagio news: 7 denunce contro eBay

In data 21 e 26 novembre 2007, presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Cagliari, sono state iscritte a ruolo e depositate 7 citazioni contro il sito di aste virtuali, per un risarcimento totale di 17.500 euro.

29/nov/2007 02.49.00 antiplagio Contatta l'autore

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TELEFONO ANTIPLAGIO 338.8385999 - www.antiplagio.org
COMUNICATO STAMPA
Prosegue ed entra nel merito la vicenda che contrappone un
''navigatore'' cagliaritano, Davide Denegri, alla casa d'aste online
eBay Italia srl. In data 21 e 26 novembre 2007, presso l'Ufficio del
Giudice di Pace di Cagliari, sono state iscritte a ruolo e depositate
7 citazioni contro il sito di aste virtuali, per un risarcimento
totale di 17.500 euro. L'utente ha denunciato eBay perche' non ha mai
avuto risposta dai responsabili della società milanese, dopo che: 1)
gli e' stato sospeso l'account; 2) gli sono state cancellate le
transazioni; 3) gli e' stata impedita ogni altra attività nella
piattaforma. Tutto cio' e' avvenuto senza motivazioni plausibili,
creando all'utente un danno non indifferente. La casa d'aste online,
inoltre, non ha impedito che account con feedback ''zero''
partecipassero alle aste incriminate, nonostante il denunciante avesse
scelto questa opzione: la conseguenza e' stata che ben 12 vendite non
sono andate a buon fine perche' gli acquirenti si sono rivelati
fasulli, cosi' come erano fasulle le loro mail di pagamento tramite
Paypal, banca virtuale di eBay. E' la prima volta in Italia che la
societa' milanese viene chiamata in causa in sede civile per
rispondere di abusi a danno di utenti. In sede penale e' gia' stata
denunciata dallo stesso Denegri e da Beppe Grillo per le vendite
illegali dei suoi spettacoli protetti da copyright. Telefono
Antiplagio, nel marzo del 2007, ha segnalato a varie Authority
l'operato non trasparente di eBay. All'estero esistono diversi
precedenti. In Francia il Tribunale di Rennes ha riconosciuto eBay
responsabile in via residuale per la truffa subita da un utente e ha
condannato la casa d'aste a pagare 1/5 dell'importo richiesto a titolo
risarcitorio. Louis Vuitton e Dior invece hanno denunciato eBay,
chiedendo 37 milioni di euro di danni, perche' il 90% dei loro
prodotti messi all'asta sono contraffatti. In India la scrittrice
britannica JK Rowling, autrice di Harry Potter, ha gia' vinto in primo
grado; oggetto del contendere: la vendita di libri falsi su eBay.
Negli USA la casa produttrice del software Morpheus ha chiesto 4
miliardi di dollari a eBay ed altre aziende che hanno sfruttato la sua
tecnologia. In Virginia eBay e' stata condannata per aver violato le
norme di protezione del brevetto di MercExchange e dovra' versare 35
milioni di dollari di danni. A queste si aggiungono le cause intentate
da Prince, Autodesk, Tiffany ecc. In Italia non si parla ancora di
cifre cosi' elevate, pero' con la prossima istituzione della ''class
action'' esistera' la possibilita' di ricorrere collettivamente alla
giustizia ordinaria ed alla Legge 80/05 che prevede che, a coloro che
si adoperano per fare acquistare o ricevere a qualsiasi titolo
prodotti in materia di proprieta' intellettuale o di dubbia origine,
senza averne prima accertata la legittima provenienza, venga applicata
la sanzione di 10.000 euro. Considerando che gli oggetti contraffatti
in vendita su eBay Italia sono migliaia, la cifra da pagare per la srl
di aste online sarebbe insopportabile..
Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a visitare www.antiebay.net
.
Cagliari, 29/11/07



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