newsletter dicembre 2007

07/dic/2007 10.49.00 Nuove Frontiere Contatta l'autore

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“se riesci ad immaginare un mondo diverso, il mondo sta già cambiando”

Agenzia mensile - n° 6 -venerdì 7 dicembre 2007

www.nuovefrontiere.net

Carissimi siamo arrivati al sesto numero della newsletter di Nuove Frontiere onlus e cade proprio a ridosso del Natale e di un nuovo anno.

Sono stati mesi, questi  passati, all’insegna della violenza, una volta su bambini, una volta su donne, una volta su donne, una volta su bambini, con uno stillicidio quotidiano che ha poi portato alla manifestazione di Roma del 24 novembre scorso.

Riporto queste poche righe tratte dal Portale Arianna, perché trovo che con la sua fredda descrizione di come si manifesta un comportamento violento e prevaricatore, lascino un senso di panico e di terrore in chi lo legge tale da portarlo seriamente a riflettere: “ La violenza di genere si presenta generalmente come una combinazione di violenza fisica, sessuale, psicologica ed economica, stalking, con episodi che si ripetono nel tempo ed assumono gravità crescente. La violenza agita dal partner all'interno della famiglia si presenta con le caratteristiche di un insieme di comportamenti che tendono a stabilire, ed a mantenere, il controllo sulla donna e a volte sui/lle figli/e. Si tratta di vere e proprie strategie che mirano ad esercitare un potere sull'altra persona. Il risultato è un clima costante di tensione, di paura e di minaccia”. La speranza è che si riprendano in mano battaglie di civiltà per ribadire diritti e doveri che ahimè la storia ci insegna non essere mai conquistati una volta per tutte.

Lasciatemi infine lanciare il grido di dolore per i tanti minori la cui voce non viene o non si vuole ascoltare e che vivono situazioni drammatiche.

Rivolgo e rivolgerò il mio appello a firmare la petizione: Troppi i casi di minori che vivono situazioni limite se non di vera e propria riduzione in schiavitù, si pensi alle tante adolescenti che si prostituiscono di giorno come di notte per pochi euro, ai bambini che vivono di accattonaggio, furti, utilizzati come “pony” dagli spacciatori ... Tutto questo non può essere tollerato. A tal fine Nuove Frontiere chiede la riforma dell’art.731 c.p. e la predisposizione di un adeguato assetto legislativo capace di disporre strumenti che possano realmente incidere sulla tutela della libertà individuale del minore e dei suoi relativi diritti.

Vi ricordo che la newsletter è articolata sostanzialmente in due parti:

· Novità, attività e iniziative di Nuove Frontiere;

· News relative ai minori, donne e immigrati.

 

Concludo con l’augurarvi un Natale sereno assieme agli affetti a voi più cari.

 

·        NOVITA’, ATTIVITA’ E INIZIATIVE

12 DICEMBRE NUOVE FRONTIERE ONLUS  SU ROMAUNO (ORE 13 ED IN REPLICA ORE 17)

Il presidente Gabriele Felice sarà nuovamente ospite di RomaUno per trattare con la dott.ssa Ileana Linari del problema delle adozioni. Nuove Frontiere onlus sta lavorando al fine di trovare dei cambiamenti legislativi atti a sveltire il procedimento di adozione e a rendere meno impervio il percorso che conduce alla sentenza di adottabilità. Vi invitiamo pertanto a seguire la trasmissione che sarà comunque visibile successivamente on line sul sito www.nuovefrontiere.net come la precedente del 9 ottobre scorso.

 

31 DICEMBRE CON NUOVE FRONTIERE ONLUS PER I DIRITTI DELL’INFANZIA

Nuove Frontiere onlus e Princess Garden insieme hanno organizzato un Capodanno che si svolgerà dalle ore 20,30, presso Villa Valentina, via Falegnana - S.Maria delle Mole (circolo del golf di Fioranello).

 

Un modo per iniziare l’anno con un obiettivo concreto per il 2008: alleviare la condizioni degli oltre 100.000 minori che vivono condizioni di sfruttamento e bisogno nel nostro Paese.

 

La serata sarà infatti l'occasione per rilanciare la petizione volta a modificare l'art.731 cod.pen. che prevede una sanzione amministrativa di appena 30 euro per i genitori che non assolvono al diritto dovere di garantire l'istruzione ai figli o di quanti ne fanno le veci.

 

Gli amici della stampa, i cittadini, gli associati e i simpatizzanti che volessero partecipare (prezzo di 50 euro) possono aderire all’iniziativa inviando una e-mail all’indirizzo info@nuovefrontiere.net.

 

Durante l’evento sarà messo a disposizione della stampa materiale informativo.

 

Gabriele Felice e Neria Mancini sono a disposizione per approfondimenti sull’attività di Nuove Frontiere Onlus e per ulteriori informazioni inerenti la serata oppure clicca qui.

 

VOLONTARI PER LA LIBERTA’ DEI BAMBINI IL 6 GENNAIO A PIAZZA FARNESE

Nuove Frontiere onlus lancia una campagna di libertà per i tanti minori che vivono nel nostro Paese condizioni di degrado e di abuso. I dati sono agghiaccianti: 50mila i minori costretti all’accattonaggio, 25mila solo nel Lazio quelli dediti alla microcriminalità, 1milione coloro che hanno assistito a scene di violenza all’interno del nucleo familiare.

 

Ancora oggi, all’alba del terzo millennio, il minore viene visto non come inviduo portatore di diritti ma come soggetto-oggetto, proprietà della potestà genitoriale che ne può disporre secondo le proprie necessità e “umori” del momento.

 

Tutto questo per Nuove Frontiere onlus deve cessare e lotta perché un principio venga rispettato nei fatti: si è genitori non per diritto biologico ma perché ci si comporta in maniera degna da poter essere considerati tali.

Troppi i casi di cronaca che vedono minori coinvolti, vittime i cui carnefici sono coloro che li hanno generati.

 

Nuove Frontiere onlus dice STOP! Ed è per questo che già dal febbraio scorso sta portando avanti con tenacia e ostinazione una campagna in favore di una petizione che vede il proprio perno in un maggior controllo da parte degli organi preposti (in primis Tribunale dei minori, scuola e carabinieri) a tutela dei minori.

 

Per raccogliere le firme necessarie i Volontari per la libertà dei bambini saranno presenti con un proprio stand in Piazza Farnese dalle 11 della mattina e per tutta la giornata.

 

APERTO LO SPORTELLO ON LINE DI CONSULENZA LEGALE

L’avv. dott. Neria Mancini offrirà consulenza legale gratuita a quanti fra minori, donne in gravidanza e immigrati lo richiedono, purché inerente le problematiche trattate da questa onlus.

 

Il servizio prende il posto di uno sportello, sempre on line, di consulenza per quanti fra gli immigrati avessero voluto avviare una piccola azienda.

 

Vengono inoltre offerti per gli immigrati on line tutta una serie di servizi informativi atti ad agevolare la permanenza nel nostro Paese.

 

·        MINORI

800 900 904

Un numero verde, gratuito da rete fissa e mobile, contro lo sfruttamento del lavoro minorile dell’Osservatorio sul Lavoro Minorile è diventato un punto di riferimento per quanti desiderano segnalare situazioni di minori sottoposti a sfruttamento lavorativo.

Il numero verde offre non solo assistenza psicologica, ma attiva immediatamente le istituzioni preposte, ad iniziare dalle Forze di Polizia dando tutte le informazioni che possono agevolare l’intervento.

A quanti chiamano è garantita la privacy e permettono all’Osservatorio di condurre delle preziose analisi statistiche ed i risultati aggregati sono messi a disposizione della comunità scientifica, delle istituzioni e dei media.

http://www.osservatoriolavorominorile.it

 

IL LAVORO MINORILE IN ITALIA SECONDO IL CENSIS

Quantificare nel nostro Paese i bambini lavoratori pare alquanto difficile. Si va, secondo l’ISTAT (2002) dai circa 144mila dai 7 ai 14 anni, pari al 3,2% della forza lavoro, agli oltre 400mila per l’Ires CGIL la cui condizione sociale è il più delle volte al di sotto della soglia di povertà. Sono differenze di non poco conto. Questi sono solo alcuni degli agghiaccianti dati presentati dal Telefono Azzurro nel suo quaderno “Lavoro Minorile”. Aggiungo: sono circa 50 mila i bambini, soprattutto rom di età compresa tra i 2 e i 12 anni, costretti all'accattonaggio in Italia, mentre si diffondono la prostituzione minorile e l'abbandono scolastico. E' questo il risultato di un rapporto dell'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia illustrato a Roma in occasione della presentazione di una campagna contro lo sfruttamento dell'accattonaggio minorile. Nel Lazio sarebbero almeno 8 mila i bambini che chiedono l'elemosina per strada. La maggior parte è costituita da nomadi. A livello nazionale il giro d'affari è stimato intorno ai 200 milioni. Questa è solo la punta di un iceberg: si pensi ancora ai tanti minori delle periferie soprattutto delle città del meridione. Se questi minori non vengono recuperati saranno inevitabilmente manovalanza criminale domani. Appoggiate la nostra petizione!

www.azzurro.it

 

·        DONNE

1522

È un numero telefonico gratuito, sia da rete fissa che mobile, è stato attivato nel 2006 dal Ministero delle Pari Opportunità a sostegno delle donne vittime di violenza. Il 1522 offre un servizio di accoglienza telefonica specializzato (ascolto, analisi della domanda, prime indicazioni e suggerimenti utili, informazioni legali) e l’orientamento all’accesso ai servizi del privato sociale, socio-sanitari, forze dell’ordine, e centri antiviolenza, presenti nel territorio di riferimento, deputati all’aiuto, alla protezione ed al sostegno per l’uscita dalla violenza.

Il servizio è attivo 365 giorni all’anno, orario no stop, è multilingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, russo) ha un personale esclusiavamente femminile e garantisce l’anonimato.

http://www.antiviolenzadonna.it

 

"H24 donne"

All’indomani dell’imponente manifestazione svoltasi a Roma contro la violenza, soprattutto quella domestica, alle donne ecco che è stato presentato in Campidoglio, dagli Assessorati alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali, "H24 donne", nuovo servizio comunale di pronto intervento per le vittime di violenza.

Con la preziosa collaborazione di Telefono Rosa e Differenza Donna, “H24 donne” sarà in grado di attivare ed affiancare operatori sanitari e forze di polizia al fine di reprimere gli atti di violenza ed abuso che spesso si consumano in famiglia.

Il servizio, attivo dal 10 dicembre prossimo, sembra veramente ben fatto e si avvale di un pool di professionisti in grado di offrire un’assistenza a 360° che vanno dall’avvocato al mediatore culturale, dall’assistente sociale allo psicologo.

www.comune.roma.it  

 

 

·        IMMIGRATI

UN DIFENSORE CIVICO PER GLI IMMIGRATI

Uno sportello dedicato ai nuovi cittadini per i problemi nei rapporti con l'amministrazione comunale capitolina.

Lo sportello avrà la funzione di mediare fra il nuovo arrivato e la complessa macchina burocratica. Anche la lingua rappresenta un problema non secondario e spesso il nodo è proprio nella comunicazione. Lo sportello, al quale presto si affiancherà anche un call center multilingua sarà aperto in via Barberini 95 ogni martedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 16.30.

www. stranieriinitalia.it             

 

 

Per ulteriori informazioni: www.nuovefrontiere.net

ASSOCIAZIONE NUOVE FRONTIERE

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