COMUNICATOSTAMPA
Volantinaggiodavanti alle scuole di Rovereto
IlComitato dei Cittadini per i Diritti Umani organizza un volantinaggio davantialle scuole di Rovereto per informare i genitori dei rischi di una ricerca“scientifica” sulle problematiche legate all’iperattivitā
Trento, 4gennaio 2008.
Recentemente i genitori deibambini di alcune scuole elementari Vallagarina hanno ricevuto una richiesta diconsenso al trattamento dei dati sensibili nell’ambito dello studioclinico “La testa altrove” – Indagine sul Disturbo da Deficitdi Attenzione e Iperattivitā. Un genitore allarmato ci ha inviato questarichiesta chiedendo l’aiuto del Comitato dei Cittadini per i DirittiUmani. Abbiamo immediatamente raccolto questa richiesta di aiuto eorganizzeremo un volantinaggio davanti alle scuole elementari di Rovereto perinformare i genitori sui pericoli e rischi di questa ricerca“scientifica” sulle problematiche legate all’iperattivitā. Citroveremo il 7 gennaio 2008 dalle 7:30 alle 8:30, dalle 12:00 alle 13:30 edalle 15:30 alle 16:30 davanti all’
ISTITUTO COMPRENSIVO DISCUOLA
ELEMENTARE E MEDIA
ISERA-ROVERETO
VIALE VITTORIA, 43
38068 ROVERETO
per distribuire i nostrivolantini e informare correttamente i genitori. Mentre altri volontari sarannopresenti davanti ad altre scuole della Vallagarina.
Il nostro comitato haraccolto nel corso degli anni centinaia di denunce e tutelato i diritti dimoltissimi cittadini vittime di abusi nel settore della salute mentale. In Provinciadi Trento si č distinto per una campagna informativa contro gli abusi dipsicofarmaci ai bambini e i test psicopatologici nelle scuole, e per ilsostegno a una legge Provinciale che sostiene il divieto di somministrazione di test psicopatologici nellescuole e il consenso informato scrittodei genitori per le cure a base di psicofarmaci. In pochissimo tempo la nostrapetizione a sostegno della legge č stata firmata da oltre 3400 cittadini.
Il Comitato dei Cittadiniper i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettarefacili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma dirichiedere accurate analisi mediche. Inoltre ti ricordiamo che puoi rifiutartidi dare il tuo consenso a questo “sondaggio”. Certo č possibile chequesta indagine sia animata da buoni propositi e probabilmente le personecoinvolte sono in buona fede. Ma prima di dare il tuo consenso a qualcosa chepotrebbe rovinare il futuro di tuo figlio, ti consigliamo di informarti scrupolosamente.
Se desideri informazionio ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatricipuoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti UmaniOnlus (www.ccdutrento.org).