Endometriosi: riconoscere la malattia per affrontarla

25/feb/2008 17.30.00 Endometriosi: riconoscere la malattia per affronta Contatta l'autore

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AWARENESS WEEK – settimana di consapevolezza:

3 – 9 marzo 2008

L’Associazione Italiana Endometriosi promuove una settimana di iniziative per informare sulla patologia

Dolori pelvici molto intensi, disturbi intestinali, malessere generale: sono questi alcuni dei sintomi che possono segnalare la presenza dell’endometriosi, una patologia femminile poco conosciuta e spesso sottovalutata, in primo luogo da chi ne è affetto. Con conseguente ritardo nella diagnosi. Si tratta di una malattia cronica spesso molto invalidante che compromette anche pesantemente la qualità di vita dei milioni di donne nel mondo che ne sono colpite. L’endometriosi infatti affligge il 10-17% delle donne in età fertile, con dolori di varia localizzazione ed intensità che spesso iniziano dall’adolescenza, e può essere causa di sterilità o di infertilità

L’Associazione Italiana Endometriosi Onlus lancia anche quest’anno in Italia l’evento istituito dalla European Endometriosis Alliance EEA (la coalizione di 12 associazioni europee di pazienti, di cui l’AIE è membro fondatore).

Una settimana densa di iniziative in tutta Italia per portare l’attenzione generale su una patologia rispetto alla quale la conoscenza del cittadino medio è ancora insufficiente per garantire una tutela responsabile della propria salute.

“Conoscere significa avere gli strumenti per affrontare con consapevolezza ciò che accade nel proprio corpo, sapersi allertare ai primi sintomi sospetti e ricorrere alle cure di un medico esperto del settore” così dice Jacqueline Veit, Presidente AIE.

Per questo l’Associazione Italiana Endometriosi Onlus, in collaborazione con la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), ha deciso di attivare un numero verde gratuito (800 910 245, chiamate autorizzate da telefono fisso) che dal 3 al 7 marzo dalle 18 alle 20 metterà a disposizione delle donne esperti ginecologi per aiutarle ad interpretare i loro sintomi e ad avere indicazioni sulle terapie esistenti.

(chiamate autorizzate da telefono fisso)

L’AIE (www.endoassoc.it) nasce a Nerviano (Milano) nel 1999 per non lasciare sole le donne affette da endometriosi, fa parte del circuito dell’international Endometriosis Association (presente in 66 paesi nel mondo) ed è co-fondatrice della EEA.

L’AIE, che per prima in Italia si è occupata di endometriosi dalla parte delle donne, è costituita ed esclusivamente gestita da pazienti. Si fonda su una filosofia di auto-aiuto (aiuto reciproco tra donne affette) e di indipendenza da ogni interesse acquisito non promuovendo né centri diagnostico-terapeutici né farmaci o ditte farmaceutiche.

Partecipa ai convegni scientifici sul tema per portare il punto di vista della paziente, si impegna nel sostegno diretto al fianco delle donne, si muove con le istituzioni per arrivare alla promulgazione di una legge che tuteli i diritti delle donne affette dalla patologia: proprio per questo ha contribuito come consulente presso la 12° Commissione Permanente Igiene e Sanità del Senato, ha partecipato al lunch seminar dedicato all’endometriosi presso il Parlamento Europeo a Bruxelles ed attualmente è presente in qualità di esperta nel gruppo di lavoro n° 4 “La salute delle donne durante tutto l’arco della vita” all’interno della Commissione Salute Donne presso il Ministero della Salute. Ha pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “Fertiliy and Sterility” l’articolo dal titolo “Recognizing endometriosis as a social disease: the European Union-encouraged Italian Senate approach” insieme a medici, ricercatori, legislatori.

Le volontarie della sede romana dell’AIE incontreranno le donne affette da endometriosi e tutte le persone interessate a conoscere meglio la patologia nell’ambito di diverse iniziative, distribuite sul territorio cittadino.

Martedì 4 marzo, a partire dalle ore18.30, si terrà un incontro – conferenza sull’endometriosi, guidato dalla coordinatrice romana dell’AIE, Annalisa Limosani, presso il Centro Yoga di via Pietro Fedele, 24 (metro Furio Camillo). In tale occasione, sarà tra l’altro offerta alle donne che interverranno la possibilità di partecipare gratuitamente ad una lezione di yoga. Saranno inoltre esposti dipinti di Alessandra Orofino, ispirati alla riflessione dell’artista sui temi e le problematiche della dimensione femminile.

Un tavolo informativo sarà allestito presso l’Ambulatorio di Endoscopia/Ginecologia dell’Ospedale S. Carlo di Nancy, via Aurelia 275, nella giornata di mercoledì 5 marzo, dalle 9.00 alle 15.00.

Per ulteriori informazioni e per aggiornamenti sul calendario degli eventi si consiglia di visitare il sito dell’Associazione Italiana Endometriosi Onlus: www.endoassoc.it.

Associazione Italiana Endometriosi Onlus iscritta registro Regionale Volontariato Decreto N. 115/2002 del 17/09/2002

Casella Postale 114 - 20014 Nerviano (MI) - CF: 93525940156

Tel/Fax: (+39) 0331-589800 - e-mail: info@endoassoc.it - http://www.endoassoc.it

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