COMUNICATOSTAMPA
Mostra multimediale
PSICHIATRIA: UN VIAGGIO SENZA RITORNO
Passato e presente degli errori ed orrori psichiatrici
Trento, Palazzodella Regione, Sala di Rappresentanza,
18 - 21 e 25 -28 marzo 2008 dalle ore 9 alle ore 20.
Cerimoniadi inaugurazione il giorno 18 marzo alle ore 10.30 presso il Palazzo dellaRegione.
Questamostra itinerante ha già fatto tappa con notevole successo in diverse cittàitaliane e proseguirà dopo Trento in altre città quali Milano, Verona, Roma,Novara, ecc… La mostra è il compendio di oltre 40 anni di ricerca coninediti filmati storici e interviste ad oltre 160 persone tra medici, avvocati,pedagogisti e testimonianze di persone che hanno subito abusi psichiatrici ohanno perso dei familiari a causa dei "trattamenti" psichiatrici.Tutto ciò offre innumerevoli spunti di riflessione per legislatori, medici,sostenitori dei diritti umani e privati cittadini al fine di riportare lapsichiatria entro i confini della legge, eliminandone gli abusi.L’obiettivo dichiarato è quello di informare i cittadini e specialmentedi sensibilizzarli sulle violazioni dei diritti umani perpetrate in modoparticolare ai danni delle categorie più deboli.
Lamostra include anche una sezione che tratta dettagliatamente il tema dell’ADHDe della somministrazione di psicofarmaci ai bambini, tema molto caldo inTrentino a causa degli screening tenuti in alcune scuole della Vallagarina. Maforse non si sa che questi screening si diffondono a macchia di leopardo anchein altre zone d’Italia e proseguono, sostenuti attivamente da vari centridi neuropsichiatria infantile particolarmente attivi, come ad esempio nellevicine scuole di Bosco Chiesanuova e nella provincia di Belluno.
Eche dire dell’elettroshock? Recentemente è stata inviata una petizione alMinistero della Salute per riportare in auge l’elettroshock. E hasuscitato molto scalpore la recente intervista shock rilasciata dal dott.Cassano in cui, negando tout court la realtà dei fatti, ha promosso l’elettroshockspacciandolo come cura miracolosa. Poche persone sanno che l’elettroshocksi pratica ancora a Pisa, dove lavora il dott. Cassano, come pure a Brescia,Oristano, Cagliari, Bressanone e Brunico, e in varie cliniche private a Roma,Verona e Bologna. La mostra include una sezione anche su questo tema. Losapevate che lo stesso Ugo Cerletti, inventore dell'elettroshock, durante unsuo discorso alla Sorbona negli anni 50, affermò che questa “terapia”doveva essere cancellata?
Altrotema scottante è quello del TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). Puressendo una regione privilegiata, anche in Trentino abbiamo raccoltotestimonianze di persone che hanno ricevuto gravi abusi e sono state condotteingiustamente in un ospedale psichiatrico. La natura del TSO dovrebbe esserequella di un provvedimento sanitario di carattere eccezionale, che limita lalibertà personale di chi vi è soggetto. Ma è veramente così? Le storie diabuso che abbiamo raccolto indicano una realtà differente.
Ilvideo introduttivo della mostra dice: “Pensi che la psichiatria non abbianulla a che fare con te? Ripensaci.”
Lapsichiatria ha ormai un immenso potere e si è inserita in tutti i gangli delpotere e della società. Solo se diveniamo vittime di abusi psichiatrici e soloquando colpiti direttamente ci rendiamo conto del pericolo, ma a quel puntopotrebbe essere troppo tardi. Le informazioni ottenibili visitando la mostranon sono attualmente disponibili da nessun’altra parte, se non compiendouna lunga e faticosa ricerca.
PaoloRoat
CoordinatoreRegionale
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