COMUNICATO STAMPA
All’internodella mostra sono visibili inediti filmati storici che mostrano le violazionidei diritti umani perpetrate dalla psichiatria dal 1700 ad oggi. Da allora, la psichiatria,procedendo a tentoni e senza nessuna verifica scientificamente valida, ha tentatosoluzioni ai mali dell’anima con metodi che spesso sono risultati inulteriori danni, dolore e disperazione.
Bagni freddi,letti di contenzione, sedie girevoli, maschere antisputo, fino ai più recentielettroshock, psicofarmaci e la famigerata psicochirurgia sono stati i barbaristrumenti di cura che hanno spesso prodotto ulteriore invalidità e perfinomutilazione e morte.
I visitatoripotranno visionare documenti di rara eccezionalità storica su una superficie di
Argomenti di indubbiaattualità sono ancora l’elettroshock e l’eccessiva prescrizione dipsicofarmaci ai bambini in età scolare, ai quali vengono diagnosticati presuntidisturbi mentali come il controverso e
Tutto ciòoffrirà innumerevoli spunti di riflessione per legislatori, medici, sostenitoridei diritti umani e privati cittadini al fine di riportare la psichiatria entroi confini della legge, eliminandone gli abusi.
La mostra hariscontrato un enorme successo nelle città dove è già stata allestita, inparticolare a Torino, Verona, Trieste, Milano, Firenze e Catania. La visionedei filmati e dei pannelli informativi, con la loro ricchezza di informazionidocumentarie e di immagini esplicite, ha suscitato forte impressione e sdegnoin coloro che l’hanno visitata.
La mostra rimarràallestita fino al 27 luglio e la si potrà visitare liberamente ogni giorno dalle9:00 alle 21:00.