TEST PSICOPATOLOGICI TUTTORA VIETATI NELLE SCUOLE DEL TRENTINO

29/lug/2008 17.10.00 CCDU Onlus Trento Contatta l'autore

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TEST PSICOPATOLOGICI TUTTORA VIETATI NELLE SCUOLE DELTRENTINO

Trento.Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani desidera informare lacittadinanza che la Legge Provinciale n. 4 del 6 maggio 2008 “Disposizioniin materia di uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti” rimanein vigore nonostante la recente impugnazione da parte del governo. Lasomministrazione di test psicopatologi rimane quindi vietata nelle scuole delTrentino. Siamo soddisfatti della decisione della Provincia di costituirsi nelgiudizio di legittimità affidando la difesa ad un legale per continuare labattaglia intrapresa per proteggere i bambini.

Il Senatore Cristano De Eccher, promotoredella legge approvata dalla Provincia di Trento contro la somministrazionedisinvolta di psicofarmaci ai bambini,  ha commentato: “Ritengo chel’impugnazione non abbia un valido fondamento giuridico e sia basatasolamente su un contestabile fattore tecnico-giuridico. La mia posizione nel merito della legge rimane la stessa,tanto che solo 10 giorni fa ho redatto e presentato un progetto di legge analogoall’ufficio legislativo del PdL per la relativa presentazione al Senatonei prossimi giorni.”

Nei giorni scorsi ben ventuno senatori,coordinati da Valerio Carrara (PdL), hanno presentato un’interrogazioneurgente al ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto. «Il Governo - hadichiarato per l'occasione il senatore Carrara - ha promosso un ricorso sullabase di informazioni non genuine, contestando infatti che le Regioni nonpossano stabilire l’obbligo del consenso informato da far firmare aigenitori prima di somministrare psicofarmaci ai bambini, perché tale obbligonon sarebbe previsto sul piano nazionale e si creerebbe una difformità. Etuttavia l’obbligo di consensoinformato esiste eccome in Italia, da oltre un anno, ciò che faperdere al ricorso totalmente di significato. Le Regioni devono quindi poterdeliberare, sia perché tecnicamente le leggi sono corrette, sia perché -soprattutto - è un sacrosanto diritto dei genitori scegliere le terapie piùopportune per i propri figli ed essere completamente informati dal medico deibenefici, ma soprattutto dei rischi di queste discusse "terapie".Anzi, non solo lodiamo queste prime Regioni coraggiose, ma invitiamo anche lealtre a seguirne l'esempio».

Nel frattempo la battaglia del Comitato deiCittadini per i Diritti Umani continua. Sabato 26 luglio il comitato haraccolto centinaia di firme a favore di una proposta di legge simile presentatain Provincia di Bolzano dal Consigliere Provinciale Mauro Minniti contro lasomministrazione indiscriminata di psicofarmaci ai bambini. Anche la gentedell’Alto Adige, come è già successo in Trentino e in molte altreoccasioni, si è espressa chiaramente chiedendo a gran voce di proteggere ibambini dalle lobby psichiatriche e dalle case farmaceutiche.

PaoloRoat

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