È in atto una campagna per etichettare i nostri bambini?

Al Congresso e Seminario Internazionale e Interdisciplinare di Pediatria Sociale che si tiene a Bressanone dal 27 agosto al 31 agosto 2008 presso il Fallmerayer-Gymnasium, è stato invitato il Prof. Manfred Döpfner, di Colonia per tenere una conferenza intitolata "ADHD - Come stanno le cose".

30/ago/2008 01.31.42 CCDU Onlus Trento Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

È in atto una campagna per etichettare i nostri bambini?

 

Al Congresso e Seminario Internazionale e Interdisciplinare di Pediatria Sociale che si tiene a Bressanone dal 27 agosto al 31 agosto 2008 presso il Fallmerayer-Gymnasium, è stato invitato il Prof. Manfred Döpfner, di Colonia per tenere una conferenza intitolata “ADHD – Come stanno le cose”. Il Prof. Manfred Döpfner è un noto rappresentante della psichiatria biologica e ha tenuto varie conferenze in cui sostiene la “scientificità” dell’ADHD. Secondo lui le controversie sull’ADHD in campo medico sono solamente di natura ideologica. Inoltre ha sostenuto pubblicamente in vari scritti e conferenze la necessità di terapie farmacologiche per i bambini con questa presunta malattia.

 

Non esiste nessuna prova oggettiva che l’ADHD/DAMP sia un disturbo o una malattia vera e propria; esiste solo la valutazione soggettiva della psichiatria sui comportamenti da considerare aberranti. Nel 1998, un convegno dei massimi esperti mondiali di ADHD, organizzato dal National Institutes of Health (NIH), fu costretto a concludere che non esistono dati a conferma che l’ADHD è una disfunzione cerebrale. I membri del convegno ammisero: “Le nostre conoscenze sulla causa o le cause dell’ADHD rimangono per lo più speculative”. Il dottor Lawrence Diller, docente della Università della California a San Francisco e autore di Running on Ritalin, riassume così la questione: “...la ricerca di un marcatore biologico (sostanza la cui presenza o il cui aumento nel sangue o in un altro tessuto costituisce sintomo specifico di una determinata malattia)

è frustrata sul nascere dalle contraddizioni e dalle ambiguità del concetto di ADHD definito dal DSM... I tentativi di scoprire un marcatore biologico sono paragonabili... alla ricerca del sacro Graal”.

 

Poco tempo fa alcuni neuropsichiatri infantili hanno tenuto una serie di conferenze sul tema dell’ADHD nelle principali scuole di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno e Silandro. Ora si tiene un congresso a cui partecipano le persone che si occuperanno dei nostri bambini e già nella presentazione si pone l’accento sui “disturbi comportamentali” dei bambini e si parla anche di screening. Quest’opera di diffusione certosina, se pur frammentaria, prosegue con alacrità e zelo. Perché è stato invitato solo un rappresentante della neuropsichiatria biologica? Perché non è stato invitato nessun rappresentante critico?

 

Ist eine Aktion unterwegs, um unsere Kinder zu etikettieren?

 

Beim Internationalen und Interdisziplinärem Kongress und Seminar über Soziale Pädiatrie, welcher in Brixen vom 27 bis 31 August 2.008 im Fallmerayer – Gymnasium stattfindet, ist der Professor Manfred Döpfner aus Köln eingeladen, um einen Vortrag über „ADHS – Stand der Dinge“ zu sprechen. Der Professor ist ein bekannter Vertreter der biologischen Psychiatrie und hat schon viele Vorträge abgehalten, in welchem die „Wissenschaft“ über ADHS enthalten ist. Nach ihm sind die Meinungsverschiedenheiten über ADHS im ärztlichen Bereich nur von ideologischer Natur.

Darüber hinaus hat er öffentlich in verschiednen Schriften und Vorträgen die Wichtigkeit einer Therapie mit Psychopharmaka behauptet, welche die Kinder mit dieser genannten Krankheit erhalten sollten.

 

Es gibt keine objektiven Tests, welche bestätigen, dass ADHS / DAMP eine Störung oder eine wirkliche und wahrhaftige Krankheit ist; es gibt nur die subjektive Schätzung der Psychiatrie über das Verhalten als Aberativ zu betrachten. Im Jahr 1998 wurde ein Kongress der besten Experten weltweit über ADHS abgehalten, welcher vom National Institut of Health (NIH) organisiert wurde, und mussten sich zwanghaft anschließen, dass keine Daten existieren, die Bestätigen, dass ADHS eine fehlerhafte Funktion des Gehirns ist. Die Mitglieder des Kongresses haben folgendes zugegeben: „unsere Kenntnisse über den Grund oder über die Gründe von ADHS bleiben hauptsächlich Spekulationen“. Doktor Lawrence Diller, Universitätsdozent von der Uni von Kalifornien von San Francisco und der Autor von „Running on Ritalin“, fasst das Problem wie folgt zusammen:"… Die Suche nach einer biologischen Ursache ist von Anfang an zum Scheitern verurteilt, wegen der Widersprüche und Ungereimtheiten des diagnostischen Konzepts ADHS, wie es im DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders / Diagnostisches und Statistisches Manual Psychischer Störungen) definiert wird. Ich vergleiche die Bemühungen, eine biologische Ursache zu finden, mit der Suche nach dem Heiligen Graal.".

 

Kürzlich haben einige Neuropsychiater für Kinder eine Serie von Vorträgen (http://www.alessandroiavicoli.it/blog/2008/05/21/) über das Thema ADHS in Schulen von Sterzing, Meran, Brixen, Bruneck, Schlanders und Bozen abgehalten. Jetzt halten sie einen Kongress an welchem Personen teilnehmen, welche sich über unsere Kinder befassen, und schon in der Präsentation wird Wichtigkeit über „Verhaltensstörungen“ der Kinder gelegt und man spricht auch von Massenuntersuchungen. Diese Arbeitsweise über gewisse Verbreitung, welche in vielen orten mit Bereitwilligkeit und übereifer gemacht wird, wird fortgesetzt. Warum wurde nur ein Vertreter der biologischen Neuropsychiatrie eingeladen? Warum wurde nicht irgend ein kritischer Vertreter eingeladen?

 

 

www.ccdubozen.org

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl