16° GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE - IN PIAZZA PER INFORMARE I CITTADINI SUL VERO VOLTO DELLA PSICHIATRIA

16° GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE - IN PIAZZA PER INFORMARE I CITTADINI SUL VERO VOLTO DELLA PSICHIATRIA Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani con stand informativi in varie città italiane scende in piazza per denunciare la reale situazione che investe la salute mentale.

07/ott/2008 18.16.07 CCDU onlus Contatta l'autore

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Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani con stand informativi in varie città italiane scende in piazza per denunciare la reale situazione che investe la salute mentale. A Milano sarà in P.zza San Babila il 10 Ottobre dalle 15:00 alle 19:00.

Il campo della Salute Mentale è sempre più "malato". Grazie a diagnosi che non hanno fondamento scientifico, a vergognose e stigmatizzanti catalogazioni, a leggi che favoriscono il ricovero forzato, trattamenti brutali che violano la dignità umana, i Diritti Umani di migliaia di individui sono calpestati ogni giorno. 

Cinquecentoquarantatré milioni di persone trattate dalla psichiatria negli ultimi 30 anni, un milione di persone morte dal 1960 al 2000 nei soli ospedali psichiatrici americani (quasi il doppio di tutti i soldati americani morti dalla guerra civile fino alla guerra del Golfo),  il numero delle "malattie scoperte" che sono passate da poche decine a quasi 400.

Questo è solo un'indice di come la psichiatria sia spesso al soldo delle case farmaceutiche.

Ricercatori dell'Università del Massachusetts e della Tufts University hanno trovato che  ben il 56% degli psichiatri, che lavorarono nel 1994 all'edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM),  impiegato per stabilire le diagnosi psichiatriche, ha avuto almeno una relazione monetaria con qualche ditta farmaceutica tra il 1989 e il 2004. Secondo questo studio con una analisi dettagliata dei registri finanziari e dei conflitti d'interesse, il collegamento finanziario più frequente consisteva in soldi dati dalle ditte agli psichiatri per ricerche. Il 22% degli "esperti" sopracitati ha ricevuto compensi per consulenze negli anni fra il 1989 e il 2004, mentre il 16% ha lavorato come membri di commissioni portavoce di ditte farmaceutiche, attività tipicamente molto più lucrative degli stipendi da ricercatore. (fonte: The New York Times)

Lo psichiatra Joseph Glenmullen di Harvard, afferma che: "Vista l'assenza di malattie verificabili, la psicofarmacologia non ha esitato a costruire modelli di malattia per le diagnosi psichiatriche. Questi modelli sono solo congetture su quella che potrebbe essere la fisiologia corrispondente, per esempio uno squilibrio della serotonina".

Ulteriori investigazioni effettuate hanno dato come risultato che il 100% degli psichiatri  che supervedono i cosiddetti  "disordini dell'umore"  (che include il "disordine bipolare" molto remunerativo), erano coinvolti con le case farmaceutiche che producevano gli psicofarmaci prescritti per queste condizioni. L'ammontare totale delle vendite di tali psicofarmaci nel mondo è di circa 40 miliardi di dollari all'anno.

La psichiatria ha ora preso di mira anche i bambini, che rappresentano una vasta area di mercato che sta diventando una grande fonte di fatturato. Riprova ne sono le innumerevoli statistiche di bambini, come ad esempio quella del 9% dei bambini italiani che sarebbero a rischio di "malattia mentale" (XIII Congresso Internazionale dell'Escap a Firenze - Agosto 2007), e dove fu descritta la nuova strategia cioè effettuare diagnosi precoci sin dall'infanzia. In un'altro importante convegno a Treviglio (Mi) rivolto in particolare ad insegnanti, veniva asserito che il 20% dei bambini di 5 anni è a rischio di possibili disturbi neuropsichici

Qualcuno ha visto in questa strategia un grosso business. Ad esempio riguardo l'ADHD, da poche decine di centri psichiatrici che dovevano sorgere per determinare e sottoporre a terapia tali bambini, oggi ce ne sono ben 114. La psichiatria ha tutto l'interesse ad aumentare il numero di malattie, determinando così un aumento dei malati, delle cure e soprattutto delle entrate.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, di richiedere accurate analisi mediche. 
Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

Per informazioni:
Tel.: 02 36510685
Email  ccdu.milano@gmail.com
siti: www.ccdu.org - www.cchr.org

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