STELLA ALPINA: TRAVERSATA DA REDIPUGLIA A MONFALCONE

Una stradina, dapprima asfaltata e poi sterrata, attraverserà il mitico Monte Sei Busi, dove si raggiungerà la Quota 118, da cui, in caso di bel tempo, la vista potrà spaziare dal Golfo di Trieste alle Alpi al Carso e alla pianura friulana.

09/ott/2008 00.54.32 Stella Alpina Contatta l'autore

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NEL RICORDO DELLA GRANDE GUERRA
“TRAVERSATA DA REDIPUGLIA A MONFALCONE”
 
L’associazione di volontariato Stella Alpina onlus, domenica 19 ottobre 2008, organizza una “camminata” nel ricordo della grande guerra: “TRAVERSATA DA REDIPUGLIA A MONFALCONE” Pranzo al sacco. Partecipazione gratuita.
La passeggiata rientra all’interno del progetto: RAGIONARE CON…..I PIEDI!!! “La Filosofia del Camminare in montagna”.
L’escursione proposta dall’Associazione Stella Alpina Onlus di Trieste mira a far conoscere alcune zone del Carso Monfalconese che furono teatro di cruente battaglie durante la Prima Guerra Mondiale dal maggio 1915, quando l’Italia entrò nel conflitto contro l’Impero Austro-ungarico, all’ agosto 1916, quando le forze italiane sferrarono l’offensiva con la presa di Gorizia.
Il percorso si svolgerà prevalentemente in territorio carsico, costellato da numerose doline e fessurato da miriade di cavità, delle quali non poche vennero adattate a ricoveri durante la Grande Guerra. Le uniche zone umide presenti saranno quelle relative al Lago di Pietrarossa, non distante dall’itinerario.
 
L’itinerario
Giunti alla stazioncina di Redipuglia (m. 20, dallo sloveno sredi polje “in mezzo al campo”), si salirà lungo la scalinata del Sacrario eretto in memoria dei caduti italiani del primo conflitto mondiale, senza perdere di vista il piccolo prezioso museo, ricco di cimeli. La zona sottostante la Quota 89 caratterizzò i primi sanguinosi attacchi della Terza Armata tesi ad ottenere uno sbocco sull’altipiano carsico.
Una stradina, dapprima asfaltata e poi sterrata, attraverserà il mitico Monte Sei Busi, dove si raggiungerà la Quota 118, da cui, in caso di bel tempo, la vista potrà spaziare dal Golfo di Trieste alle Alpi al Carso e alla pianura friulana.
Dopo aver superato il Valloncello di Vermegliano e la quota 65 di Sopra Selz, si arriverà al Cosigetto e al panoramico m. Cosich.
Passando sotto l’ autostrada si ascenderà alla Rocca di Monfalcone, già sito di un castelliere protostorico e, alla fine della traversata, si scenderà a Monfalcone, dove si prenderà il treno (o l’ automobile) per Trieste.
 
Difficoltà
Il percorso non presenterà alcuna difficoltà, svolgendosi in gran parte su carrarecce. Sarà opportuno l’ uso degli scarponcini per camminare sul terreno pietroso del monte Sei Busi. Potrebbe risultare utile l’utilizzo di una torcia nelle gallerie di guerra.
 
Note
- Chi intenderà utilizzare un mezzo proprio, potrà lasciarlo presso la Stazione di Monfalcone, per prendere poi il breve tratto ferroviario fino a Redipuglia
-         Si ricorda di acquistare e vidimare il biglietto ferroviario
 
Capogita: Franco Manzin
Programma:
 8.50: Ritrovo alla Stazione Centrale di Trieste ( atrio biglietteria)
 9.35:   Partenza del treno da Trieste
 9.30    Ritrovo alla Stazione di Monfalcone (per coloro che partiranno da Monfalcone)
 10.03: Partenza del Treno da Monfalcone
 10.11: arrivo alla Stazione di Redipuglia ed inizio della camminata
Il treno ripartirà dalla Stazione di Monfalcone per quella di Trieste Centrale alle ore 16.33, 16.52, 17.30, 17.52, 18.33, arrivando a destinazione in meno di mezz’ ora.
 
 Il programma sarà strettamente osservato, salvo cause di forza maggiore.
 
L’invito è quello di camminare con calma, senza fretta, con la voglia di condividere gioie e “piccole” fatiche, senza lasciarsi prendere dalla frenesia e dall’ansia di arrivare alla meta.
L’invito è quello di non attraversare semplicemente il sentiero, di non camminare solo per arrivare, ma di andare con le proprie gambe e con la propria testa in modo che si possa “tessere” il camino e in quel andare lento incrociare la gente e fare della strada in loro compagnia.
L’invito è quello di immergersi nella natura, di osservare ed ascoltare tutto ciò che si incontra lungo la strada, scoprendo “lo spirito del luogo” che libera la fantasia e l’immaginazione oltre gli orizzonti.
L’importanza del progetto è quello di far vivere delle esperienze legate all’ambiente della montagna in cui si possa sentire, pensare ed agire in armonico reintegro con la natura e il proprio corpo
D’altronde la passeggiata offre ai partecipanti un’occasione di approfondimento in un contesto di divertimento in cui è assente l’esaltazione della dimensione agonistica, non c’è competizione,
Per tutti i partecipanti sarà benefico la scoperta del “ritmo del gruppo” che si adatta a quello del più lento, perché la profonda verità del nostro camminare è: STARE INSIEME.
 
Per informazioni:             Zefferino        cell. 3495005101   
e-mail                                 stellaalpinaonlus@gmail.com                        

sito                         www.stellaalpinaonlus.it

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