Senato - De Eccher presenta il DDL contro gli abusi di psicofarmaci sui bambini
23/10/2008 23:43 CCDU Onlus Trento
Comunicato Stampa
Senato - De Eccher presenta il DDL contro gli abusi di psicofarmaci sui bambini
Continua la lotta del Senatore Cristano De Eccher contro gli abusi di
psicofarmaci sui bambini.
Dopo l’approvazione da parte della Provincia Autonoma di Trento della Legge n. 4 del 6 maggio
2008 “Disposizioni in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti” che pone il divieto dei test psicopatologici nelle scuole e tutela i bambini dall'abuso di
sostanze psicofarmacologiche, il Senatore Cristano De Eccher ha presentato un testo simile al Senato della Repubblica Italiana (DDL n. 1097, Disposizioni in materia di uso di sostanze
psicotrope su bambini e adolescenti, http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/testi/32496_testi.htm).
Questo disegno di legge si propone di limitare gli abusi di psicofarmaci sui bambini e i relativi
drammi familiari.
… a causa di eccessive diagnosi psichiatriche di disturbi infantili che
riguardano il comportamento e l’apprendimento come, ad esempio, il disturbo da deficit di attenzione ed iperattività (ADHD), a milioni di bambini in tutto il mondo vengono
somministrati psicofarmaci che provocano assuefazione. Il presente disegno di legge si pone quindi lo scopo di intervenire, drasticamente, su questo orientamento terapeutico che, peraltro, trae
la sua origine nella società americana della fine degli anni 80 e che ha portato anche a risultati tutt’altro che curativi. Si sono, infatti, verificati casi di morte ed
invalidità che hanno manifestato l’urgenza di approvare numerosi provvedimenti restrittivi, e questo è avvenuto grazie all’intervento della Citizen Commission on Human
Rights (CCHR).
Ma è anche volto a tutelare la democrazia.
… appare opportuno segnalare un episodio della nostra storia recente.
Alcuni anni fa, di fronte alla cosiddetta emergenza AIDS, fu avanzata la proposta di effettuare obbligatoriamente il test HIV su tutti i cittadini italiani. Si trattava in quel caso di una
malattia infettiva, potenzialmente mortale, e di un test organico oggettivo. Il Parlamento, il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale si espressero negativamente, consapevoli del
principio fondamentale della democrazia per il quale è lo Stato a servizio del cittadino e non viceversa. Eppure si trattava di una malattia organica, infettiva, potenzialmente mortale e
di un test oggettivo. In questo contesto siamo di fronte a psicopatologie discusse, certamente non infettive, a test non oggettivi ed a nessun pericolo sanitario incombente. Inoltre tali
controlli rivelerebbero dati sensibili e relativi a bambini. I test psicopatologici nelle scuole rappresenterebbero l’invasione dello Stato nella famiglia e nella vita dei cittadini: si
fondano, infatti, su una visione dello Stato non corretta con conseguente grave rischio per il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini.
Ci auguriamo che il Parlamento Italiano raccolga questo disegno di legge e lo recepisca come
già è successo nella Regione Piemonte e nella Provincia Autonoma di Trento dove sono stati approvati provvedimenti legislativi in tale direzione.
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Sezione di Trento
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