newsletter dicembre

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17/dic/2008 12.53.35 Nuove Frontiere Contatta l'autore

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Newsletter dicembre 2008

www.nuovefrontiere.net

 

Ilaria Ciancaleoni

Responsabile ufficio stampa

 

 

Cari Amici,

eccoci, come ogni mese, al nostro appuntamento. Un mese quello di dicembre di preparazione a tutta una serie di eventi che avranno il loro compimento già dal mese di gennaio.

 

Cogliamo l’occasione di augurare a tutti voi buone feste ed un felice anno nuovo!

 

 

 


RIFORMA DELLE ADOZIONI, PASSI AVANTI VERSO UNA NUOVA DISCIPLINA

 

Nei giorni scorsi il presidente di Nuove Frontiere Onlus, Gabriele Felice e la corresponsabile del settore minori Loredana Petrone, hanno avuto l’importante opportunità di dialogare con due esponenti di spicco del Parlamento: l’On. Luisa Santolini, membro della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’On. Savino Pezzotta, presidente dell’Udc. In occasione di questo incontro è stata presentata ai due parlamentari la proposta di legge, avanzata da Nuove Frontiere Onlus, per la riforma delle adozioni. Dal reciproco confronto è scaturito un primo compromesso: entro il mese di dicembre Nuove Frontiere Onlus sarà nuovamente chiamata alla Camera, insieme a un paio di altre associazione che si muovono sulle stesse tematiche, per mettere definitivamente a punto una proposta di legge condivisa in tema di adozioni. Purtroppo non tutte le richieste avanzate da Nuove Frontiere sono state accolte, tuttavia la bozza di proposta scaturita dal primo incontro è certamente un primo passo avanti nella giusta direzione: un compromesso, certo, ma soddisfacente. Pur non essendo stata accolta, al momento, la proposta di allargare le adozioni anche alle coppie eterosessuali non sposate e ai single, si è molto discusso in merito al decadimento di ufficio della patria potestà nel caso di crimini gravi ed accertati contro i minori. Questa richiesta, tutta volta alla tutela del minore, è stata infatti bilanciata con la necessità di dare al genitore una ‘chance’ di recupero. Così nella proposta di legge che verrà formalizzata a dicembre sarà previsto che, in caso di crimini gravi e accertati, il minore sia sottratto per 6 mesi ai genitori in via cautelativa e che questi debbano seguire, in questo arco di tempo, un periodo di terapia volta ad offrire una possibilità di recupero di un corretto rapporto con il minore. Possibilità che appare, a detta dei nostri esperti, piuttosto remota tanto da rendere prevedibile che nella maggior parte dei casi, trascorsi i 6 mesi, il minore verrà comunque sottratto alla patria potestà del genitore, non avendo questi ‘recuperato’. In sostanza si tratta di ‘allungare’ i tempi per il decadimento della patria potestà di 6 mesi rispetto alla proposta di Nuove Frontiere, che prevedeva un decadimento immediato: tuttavia questa bozza di proposta di legge è pur sempre un notevole passo avanti. Questo perché, allo stato attuale, occorre molto più tempo perché un minore possa essere dichiarato adottabile. Inoltre la proposta di legge contiene un’altra importante novità: attribuisce un ruolo molto più importante alle onlus accreditate e alle case famiglia, che diventeranno interlocutori stabili in materia di adozioni e potranno anche denunciare casi di abuso.

 

 

 

APPUNTAMENTI: IL 23 GENNAIO A ROMA IL CONVEGNO ‘PROPOSTE E PROGETTI PER LA SOCIETA’ CIVILE’.

 

Il nuovo anno comincia con un grande appuntamento: il convegno ‘Proposte e progetti per la società civile’ che si terrà, il prossimo 23 gennaio, presso l’aula magna della facoltà di Teologia dell’Università Valdese di Roma. Al convegno parteciperanno i rappresentanti di Nuove Frontiere onlus, docenti universitari e molti ambasciatori. L’appuntamento è per le ore 17.00 di venerdì 23 gennaio in via Pietro Cossa 42, nei pressi di Piazza Cavour. Un’occasione di visibilità anche per le aziende che vorranno sponsorizzare l’evento vista la presenza di numerosi esponenti delle istituzioni, dei media e della società civile. Sono già state programmate due interviste: la prima per il 7 gennaio prossimo a RomaUno dalle 13,45 alle 14,30; la seconda dopo il 15 di gennaio (giorno e orario ancora da definire) su RaiDue. Per informazioni o iscrizioni info@nuovefrontiere.net.

 

 

UN NUOVO CONTO CORRENTE PER NUOVE FRONTIERE ONLUS

 

Pochi giorni fa il vecchio conto corrente postale di Nuove Frontiere Onlus è andato in pensione per lasciare spazio al nuovo, aperto presso il Credito Artigiano. Ecco dunque i nuovi estremi per chiunque voglia contribuire a sostenere i nostri progetti. Conto corrente postale N. 145/000000000349  intestato a Nuove Frontiere Onlus. Cin: N – Abi: 03512 – Cab: 03222 (IBAN: IT42 N 03512 03222 000 000 000 349). Puoi contribuire con carta di credito tramite PayPal, è comodo e sicuro.

 

 

 

GIORNATA MONDIALE PER L’INFANZIA, L’APPELLO DI SAVE THE CHILDREN PER I MINORI MIGRANTI

 

La Giornata Mondiale per l’Infanzia, celebrata lo scorso 20 novembre, è stata l’occasione per tornare a parlare dei diritti dei bambini e delle difficoltà che oggi molti di loro si trovano a vivere, non solo nei paesi poveri del mondo ma anche qui nel nostro Paese. Perché anche in Italia ci sono situazioni che mettono a rischio i loro diritti e la loro crescita. I più esposti a tali rischi sono i bambini ‘stranieri’ – sia quelli che arrivano in Italia clandestinamente, con o senza i loro genitori, sia quello che stranieri lo sono pur essendo nati qui e parlando la nostra stessa lingua: in una parola i ‘migranti’. “Il fenomeno migratorio coinvolge sempre più minori e non può essere più affrontato in Italia con un approccio di tipo emergenziale. Solo attraverso il coordinamento tra i soggetti istituzionali che sono a vario titolo incaricati dell’accoglienza dei minori a livello nazionale e a livello locale, ovvero il Ministero dell’Interno, le Regioni e gli Enti Locali, si può risolvere la criticità del sistema di accoglienza italiano.” Lo ha affermato Claudio Tesauro, Presidente di Save the Children Italia. Un adeguato sistema di accoglienza, secondo Save the Children, deve disporre di un numero di posti commisurato alle reali esigenze del territorio: per arrivare a tale situazione, però, è indispensabile un’appropriata procedura di pianificazione delle necessità in rapporto al numero di arrivi. Dalla constatazione che ancora le politiche italiane in tema di accoglienza sono carenti nascono le richieste di Save The Children che si possono trovare in dettaglio al link http://www.savethechildren.it/2003/comunicati.asp?id=557

 

 

RIO DE JANEIRO, 3° CONGRESSO MONDIALE SULLO SFRUTTAMENTO SESSUALE DEI MINORI.

 

Si è appena svolto, dal 25 al 28 ottobre scorso, a Rio de Janeiro, il 3° congresso mondiale sullo sfruttamento sessuale dei minori a cui hanno partecipato anche alcune onlus italiane particolarmente impegnate sull’argomento, prima tra tutte Telefono Azzurro. Al congresso ha poi partecipato anche il Ministro Carfagna in rappresentanza del Governo italiano. Di fronte a più di 3.000 persone provenienti da ogni paese del mondo è stato affrontato il problema del crescente sfruttamento sessuale dei minori che avviene attraverso il traffico transnazionale, la pedopornografia su Internet e su altri strumenti tecnologici, la pornografia infantile, il turismo sessuale. Per l’occasione Telefono Azzurro ha presentato, a nome della delegazione delle associazioni italiane, un documento contenente alcune proposte per la prevenzione di questo abusi che è stato debitamente tenuto in considerazione nello stilare il documento finale del congresso. Gli atti conclusivi del congresso, gli interventi della delegazione di Telefono Azzurro e quelli dell’On Carfagna possono essere letti al link http://www.azzurro.it/site/congresso_rio_de_janeiro.html         

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