STALKING: A QUANDO UNA LEGGE CONTRO LAPERSECUZIONE DALLA LINGUA INGLESE?

30/gen/2009 18.57.53 Era Onlus- ESPERANTO RADIKALA ASOCIO Contatta l'autore

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Stalking: a quando una legge contro la persecuzione dalla

lingua inglese?

Dichiarazione di Giorgio Pagano, Segretario

dell'associazione radicale

"Esperanto".



Approvato alla Camera il DDL 1440: Misure contro gli atti

persecutori.

Un reato che è perfettamente riconoscibile e

identificabile attraverso

questa locuzione della lingua italiana.

Eppure politici e media proprio per non farsi capire da

tutti e da

tutte lo hanno ribattezzato come "legge anti-stalking".

Giorgio Pagano, segretario dell'Associazione Radicale

Esperanto:

"Oramai nessuno si rende più conto dell'importanza per una

democrazia

di parlare a tutti, l'esterofollia dilaga e fa sempre più

vittime.

Nel caso della pubblicizzazione del DDL 1440, proprio le

donne che

sono maggiormente a rischio di episodi di molestie, ossia

quelle che

vivono in ambiti sociali e contesti culturali degradati, non

sono

messe in grado di comprendere che è stata fatta una legge

che le

difende. L'utilizzazione della parola inglese "stalking" fa

si che i

primi a non essere vicini alle vittime di questo reato sono

proprio i

politici e i giornalisti che avrebbero dovuto darne

pubblicità.

Siamo tutti vittime di "language stalking", molestati

persecutoriamente dalla lingua inglese."





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