Stalking: a quando una legge contro la persecuzione dalla lingua inglese?

30/gen/2009 19.27.40 Era Onlus- ESPERANTO RADIKALA ASOCIO Contatta l'autore

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Stalking: a quando una legge contro la persecuzione dalla

lingua inglese?

Dichiarazione di Giorgio Pagano, Segretario

dell'associazione radicale "Esperanto".



Approvato alla Camera il DDL 1440: Misure contro gli atti

persecutori. Un reato che è perfettamente riconoscibile e

identificabile attraverso questa locuzione della lingua

italiana. Eppure politici e media proprio per non farsi

capire da

tutti e da tutte lo hanno ribattezzato come "legge

anti-stalking".

Giorgio Pagano, segretario dell'Associazione Radicale

Esperanto: "Oramai nessuno si rende più conto

dell'importanza per una democrazia di parlare a tutti,

l'esterofollia dilaga e fa sempre più vittime. Nel caso

della pubblicizzazione del DDL 1440, proprio le donne che

sono maggiormente a rischio di episodi di molestie, ossia

quelle che vivono in ambiti sociali e contesti culturali

degradati, non sono messe in grado di comprendere che è

stata fatta una legge che le difende. L'utilizzazione della

parola inglese "stalking" fa

si che i primi a non essere vicini alle vittime di questo

reato sono proprio i

politici e i giornalisti che avrebbero dovuto darne

pubblicità. Siamo tutti vittime di "language stalking",

molestati persecutoriamente dalla lingua inglese."







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