Gli extracomunitari nostri concittadini

18/feb/2009 10.29.38 Nuove Frontiere Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Che ci piaccia oppure no gli extracomunitari sono i nostri concittadini così come lo sono a maggior ragione i loro figli. Rispondere con le ronde, le impronte digitali, l'obbligo di denuncia dei medici del clandestino che avesse l'ardire di presentarsi per delle cure, vuole dire secondo noi non comprendere l'entità di un fenomeno che i dati statistici ci dicono destinato a crescere. Ora se è vero che è necessario garantire la sicurezza di tutti e per questo invitiamo governo ed istituzioni ad inasprire le pene per i reati perpretati a danno di minori, donne ed immigrati, è altresì vero che simili processi vanno governati attraverso politiche attive di integrazione. Le sanzioni da sole non possono bastare. Occorre rimettere mano all'edilizia popolare per gli italiani che l'aspettano da anni e per gli immigrati che da qualche parte dovranno pur dormire. Nuove Frontiere onlus propone così come già avviene in Germania la creazione di ostelli per coloro che per il momento non possono pagare un affitto e solo quando ne avranno la possibilità garantire il ricongiungimento familiare. Questa è solo una delle nostre proposte. Il lavoro da fare è immane ed è una corsa contro il tempo perché siamo certi che se non si provvede presto e bene questo Paese vedrà tempi bui.

Gabriele Felice

grl.felice@nuovefrontiere.net - 3280646126

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl