Ecco cosa c'è dietro le "tragedie della follia"

21/mar/2009 13.03.56 CCDU Onlus Trento Contatta l'autore

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Ecco cosa c'è dietro le "tragedie della follia"...

Tempo fa chiacchieravo con un amico. Professore universitario, ricercatore, da trent’anni si occupa di biochimica. A mo’ di battuta, provai a sondarlo: "Prozac, Ritalin... qualcuno dice che siano dietro molte 'tragedie della follia'. Che ne pensi?"

Ero certa che avrebbe riso dandomi della complottista. Invece, mi lasciò sbalordita. "Lo sanno tutti, nella comunità scientifica", mi rispose come se fosse la cosa più normale del mondo. "L'argomento è tabù, ma è comprovato che alcuni farmaci antidepressivi, e le anfetamine che si danno ai bambini, provocano in molti casi deliri omicidi o pensieri suicidi." Quindi, quando leggiamo di "tragedie della follia", in cui spesso il protagonista viene descritto come depresso... "...Si, probabilmente il suo gesto è un effetto dei farmaci che prende".

Oggi mi sono imbattuta in un articolo di Psiche e Soma (che fornisce l'inquietantissima immagine), riportato anche da Protonutrizione. Due bambini italiani, intorno ai 10 anni, sono stati ricoverati in seguito a manifestazione di tendenze suicide. Entrambi erano in cura con lo Strattera, un farmaco che come il famigerato Ritalin è a base di una delle anfetamine incriminate dal mio amico. L'Agenzia Italiana del Farmaco, che si occupa di farmacovigilanza, ha ritenuto di NON informare la cittadinanza... eppure, in Inghilterra, ben 130 piccoli in "cura" hanno tentato il suicidio.

Indurre artificialmente pensieri suicidi nella mente di un piccino innocente è un crimine orribile, ingiustificabile anche in presenza di qualsivoglia malattia, figuriamoci poi se si tratta di "malattie" delle quali si dubita persino dell'esistenza. Viene da pensare come possiamo illuderci che questa gente, dalle multinazionali agli organismi statali che le proteggono, possano avere a cuore le nostre sorti in qualsiasi situazione di emergenza, crisi compresa, se sono capaci di tanto.

La prossima volta che un ragazzino imbraccia il fucile e stermina i compagni di scuola o che un tranquillo padre di famiglia fa fuori moglie e figli, insomma, prima di pensare al degrado sociale e alle colpe della TV, fate una crocetta sul bloc notes: altre vittime degli psicofarmaci, morte però con un proiettile in testa.

Tratto da: http://crisis.blogosfere.it/2009/03/ecco-cosa-ce-dietro-le-tragedie-della-follia.html

 

 

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