Continua la denuncia del marketing che si cela dietro le psico-pillole per i bambini

08/nov/2009 21.11.34 CCDU onlus Contatta l'autore

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Sabato pomeriggio a Milano in Piazza Cadorna l’attività d’informazione del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) ha riscontrato interesse da parte dei passanti, che oltre a ritirare opuscoli informativi sui falsi disturbi dell’apprendimento e altre fasulle malattie mentali, tra cui il Disturbo da deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), hanno sottoscritto l’appello che verrà inviato al Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali.


L’appello richiede che non siano permessi test psichiatrici e psicologici per rilevare presunti disturbi mentali nei bambini all’interno delle strutture scolastiche, per poi segnalarli a specialisti che potrebbero indirizzarli a terapie psicofarmacologiche come avvenuto in alcuni casi.


Le gente si è soffermata a parlare con i volontari chiedendo ulteriori informazioni o esponendo esperienze personali. Non molti sanno che 20 milioni di bambini in tutto il mondo fanno uso di psicofarmaci che causano violenza, psicosi, allucinazioni, omicidi, colpi apoplettici, diabete, attacchi cardiaci e morte. Questo per curare presunti disturbi la cui esistenza manca di prove scientifiche effettive.


Gli antidepressivi, "medicine miracolose", sono così largamente prescritti che più di 150 milioni di persone in tutto il mondo li hanno assunti.

Questi farmaci sono sotto osservazione dalle agenzie del farmaco in tutto il mondo perché possono generare violenza e impulsi suicidi in chi li assume. E’ recente l’allarme, questa volta lanciato dai medici australiani, pubblicato sul Daily Telegraph e riportato dalla Therapeutic Goods Administration del Governo australiano, proprio inerente i farmaci usati per trattare l’ADHD,
almeno 30 i bambini che nell'ultimo anno sono stati vittime di gravi episodi psicotici e volevano uccidersi. Mentre il numero totale di gravi reazioni ai farmaci è raddoppiato in tre anni arrivando a oltre 827, un numero sottostimato in quanto le segnalazioni da parte di genitori e medici non sempre vengono fatte.


Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, presente in Italia dal 1979 e fautore di numerosi interventi nell'ambito della salute mentale a tutela dei diritti umani, continua la sua opera di denuncia e informazione affinché le persone non siano ingannate dalla propaganda di false malattie mentali e prendano decisioni consapevoli a prevenzione della propria salute e quella dei propri figli.



Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus

Sezione di Milano

Per informazioni

Tel.: 02 36510685

 
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Sito www.ccdu.org


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