UN SIMBOLO DI LEGALITA’ IN UN EDIFICIO CONFISCATO ALLE NDRINE.

S.Luca, paese dell'entroterra della locride, si è fatto teatro della Giornata Mondiale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

21/nov/2009 11.57.16 domenico trapasso Contatta l'autore

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S.Luca , paese dell’entroterra della locride, si è fatto teatro della
Giornata Mondiale  dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Oggi, Rosi
Canale, presidente del movimento “Donne di S. Luca e della Locride” e Carlo
Papa, consigliere di EnelCuore, hanno tenuto a battesimo la ludoteca realizzata
in un immobile confiscato alla  ‘ndrangheta.
L’evento è stata anche occasione per consegnare la  medaglia  per l’impegno
civile  che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto
riconoscere al movimento “Donne di S.Luca e della Locride. La medaglia è stata
consegnata per il tramite del  sindaco di S. Luca che ha riferito dell’affetto
profondo che il Presidente nutre per quanti spendono la loro fitta in favore di
altri e  del dispiacere di non poter essere presente a causa di impegni
istituzionali.”Auspichiamo che la costituzione di Isola Rosa Enel Cuore sia 
solo un primo passo verso il recupero della legalità e della normalità della
nostra terra” con queste parole  di Rosi Canale rafforzate dal vivo
compiacimento di Carlo Papa per il quale “ l’impegno a favore dell’infanzia  in
difficoltà è la ragione sociale di EnelCuore nelle attività svolte sia in
Italia che all’estero” si sono simbolicamente aperti i cancelli della struttura
posta in un fantastico uliveto secolare ai piedi del paese di S. Luca.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza, tra le tante autorità intervenute,
della senatrice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del PD al Senato , del
Sen. Luigi De Sena, dell’on. Angela Napoli,  dell’on. Mario Tassone, dell’on.
Aurelio Misiti, dell’on Saverio Zavettieri, del prefetto di Reggio Calabria,
Francesco Musolino, del questore Casabona, di tanti di rappresentanti delle
istituzioni locali e delle forze dell’ordine.
La ludoteca, destinata ai bambini e ai ragazzi di età compresa tra i 4 ei 14
anni, è stata resa possibile grazie a Enel Cuore, la Onlus di Enel dedicata al
sociale, che ha sostenuto i costi per la ristrutturazione, l’acquisto degli
arredi e dei materiali didattici.
Sarà il primo spazio ludico-didattico e di aggregazione dedicato ai bambini
di S. Luca che vivono in un contesto socio-culturale depresso. San Luca è
infatti un piccolo paese dell’Aspromonte conosciuto come centro nevralgico
della 'ndrangheta calabrese e tornato sulle pagine della cronaca nera mondiale
per la strage di Duisburg nell’agosto 2007. 


 
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