RENZI (AN-PDL): IL COMUNE DI RIMINI NON PUO' RESTARE IN SILENZIO SUGLI ACCORDI TRA LE FIERE DI RIMINI E BOLOGNA

10/lug/2008 10.30.00 Morena Pompignoli Contatta l'autore

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04/07/2008 - "Crediamo sia necessario che al più presto possibile il Comune di Rimini, quale socio di Rimini Fiera, che insieme alla Provincia e alla Camera di Commercio detiene l'85% delle quote per un valore contabile di 91 milioni di euro su un patrimonio netto di 106,9 milioni di euro, avvii una discussione sulle strategie future di Rimini Fiera con Bologna Fiere - ha dichiarato il Consigliere Comunale e Regionale Gioenzo Renzi di AN-PDL.

Per questa ragione, nella seduta del Consiglio Comunale di ieri sera, abbiamo rivolto un'interrogazione, alla quale purtroppo non abbiamo ricevuto risposta per l'assenza del Sindaco e del suo Vice con delega alle Attività Produttive, tuttavia - precisa Renzi - ci auguriamo che l'Amministrazione Comunale possa entrare nel merito di questa vicenda in tempi brevi, coinvolgendo lo stesso Consiglio Comunale.

Richiamiamo l'attenzione di Comune, Provincia e Camera di Commercio sul fatto che l'Assessore Regionale alle Attività Produttive Duccio Campagnoli recentemente è stato nominato, da parte della Provincia di Bologna, nel CdA di Bologna Fiere S.p.A., nonostante vi sia un palese conflitto d'interesse tra i due ruoli, di controllore e controllato a causa delle funzioni che la Regione possiede in ambito fieristico, e che entro fine luglio l'Assemblea Legislativa prenderà in esame un Progetto di Legge, presentato, fra l'altro, dallo stesso Campagnoli, con il quale si prevedono le partecipazioni della Regione per un massimo di 11 milioni di Euro in Bologna Fiere S.p.A., per un massimo di 9 milioni di euro in Rimini Fiera S.p.A. e per 3 milioni di euro alla Fiera di Parma S.p.A.

Poiché sembra che uno degli obiettivi di queste operazioni sia la fusione tra le fiere di Rimini e Bologna, desideriamo sapere dalla Giunta Ravaioli, se ha valutato il rischio che la Fiera di Rimini possa dipendere da una "governance" bolognese, e se tale prospettiva oltre la gestione di Rimini Fiera possa coinvolgere anche la gestione del Palacongressi e dell'Auditorium.

Non vorremmo - conclude Renzi - che per logiche politiche e non di mercato, si arrivasse alla realizzazione di un' "Hera 2" in ambito fieristico, con il conseguente trasferimento a Bologna di tutte le competenze gestionali delle nostre società partecipate e con una limitazione e compressione degli interessi e dello sviluppo del territorio riminese."

Per leggere l'interrogazione cliccate sul seguente link:
http://www.gioenzorenzi.it/pdf/402.pdf

Intervento del Consigliere Regionale (AN-PDL) Gioenzo Renzi.

Per maggiori informazioni:
http://www.gioenzorenzi.it
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Morena Pompignoli
Ufficio Stampa
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