Scritte sui muri, la condanna Ds

04/gen/2007 20.20.00 Ds Modena Contatta l'autore

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Scritte sui muri, la condanna Ds

“Perché Libera non si dissocia e condanna tutto questo?”



In merito alle scritte che deturpano i muri della città trasmettiamo una dichiarazione di Alessandro De Nicola, responsabile organizzazione dei Ds cittadini

 

“E’ inaccettabile l’ultima provocazione che ha deturpato tanti muri, di edifici pubblici e privati del Centro Storico. Al di là degli attacchi e delle frasi deliranti rivolte ai Ds e agli amministratori comunali, riteniamo inammissibile che un gruppuscolo di stupidi arrechi, impunemente, tanti danni alla collettività .

Chiediamo alle forze dell’ordine di attivarsi affinché siano individuati i responsabili. Chi pagherà infatti i costi di ripristino dei muri? Chi rimborserà il tempo che i volontari stanno impiegando per ripulire le scritte? Ci chiediamo, incuriositi, come reagirebbero gli autori delle scritte se l’intera collettività si recasse a scrivere sui muri di casa loro. Tutto questo dimostra solo che il rispetto che hanno per le persone è zero, proprio come la loro intelligenza. A tutti i cittadini che hanno visto deturpare le proprie case va la nostra solidarietà. E un sincero ringraziamento a Ercole Toni e ai suoi volontari per l’impegno e la dedizione con cui cancellano le scritte sui muri della nostra città.

Un’ultima considerazione: le scritte sono comparse nel corso della manifestazione organizzata il 31 dicembre dal collettivo anarchico Libera. E sul loro sito sono pubblicate foto di manifestanti che sporcano con bombolette spray i muri di un edificio del centro. Perché ancora Libera non si dissocia e condanna tutto questo? Essere indicati come gli autori delle imbrattature costituisce forse un merito per il collettivo anarchico?”  

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