Figli di un Dio minore.

02/nov/2014 12:54:13 Ettore Ribaudo (Segr. Prov.le Gorizia del MiR. Contatta l'autore

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Figli di un Dio minore.
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Italiani dimenticatiTanto tempo fa in una lontana galassia……….
Queste erano le prime parole che introducevano la saga di “Guerre Stellari”.
Oggi queste stesse frasi in Terra Italica assumono un significato diverso per tanti motivi; in primis perché tanto tempo fa non eravamo terra di conquista ma Patria di talenti come Michelangelo, Raffaello, Leonardo ed altri; in secundis perché adesso siamo diventati lo zimbello del Mondo perché non ci sappiamo far valere, fra tutti ricordiamo il caso dei Marò, ma più recentemente i clandestini ed è del rapporto con i Cittadini Italiani che vorrei parlare.

Questa gente scappa, come codardi, da luoghi teatro di guerre e di soprusi; dico codardi perché chi ama la propria Patria non fugge ma lotta per essa; esempio fra tutti i Partigiani tanto cari ai seguaci della Regina dei profughi ed ai vari Giamburrasca di sinistroide memoria che in nome della Patria morivano, ma ne combinavano anche loro.
Questi pseudo patrioti attraversano i mari non come delfini in una delicata processione, ma come accozzaglia di persone stipate come sardine in scatola in quella che oserei definire “bara galleggiante”; poi giunti alla agognata meta Europea o Italica ecco che si affrettano a girovagare, con Iphone e carte di credito, l’Europa mendicando asilo politico che puntualmente viene negato loro, le cifre (truffaldine dirà qualcuno) parlano di un 5% che acquistano tale Status, ma…..
In tutto questo bailamme di pubblica disutilità assistiamo inermi a frotte di Cittadini Italiani, circa 4 milioni, che chiedono Risorse, Lavoro, Dignità, Case, cioè una vita degna di essere vissuta non come semplici numeri, ma come individui che vogliono dare il proprio contributo alla nazione.
Invece assistiamo sempre a prevaricazioni contro la nostra gente da parte di questi “signori indigenti” che prendono possesso di case popolari, di sussidi, di alimenti in nome della “SOLIDARIETA'”, parola quanto mai abusata quando si parla di questi codardi, a targhe alterne.
Ormai i Cittadini Italiani si sentono presi per il “Sederino”, si fanno certe Leggi e si regalano tanti soldi a queste persone mentre non si fa niente per loro, a Gorizia per esempio la graduatoria delle case Ater è stata stilata ed ecco che si vedono presunti spacciatori e/o violentatori, tutti dal nome rigorosamente estraneo alle Italiche memorie; a Lucinico vi è una Donna che per l’amor dei propri figli sta mendicando una casa chiedendo aiuto al Sindaco di Cormons ma quest’ultimo si gira dall’altra parte e questa le viene puntualmente negata a favore dei clandestini; ma dove stiamo andando?
Vi sono Cittadini Italiani con disabilità motorie a cui vengono assegnate case al terzo piano mentre a questi “diversamente Italici” viene dato loro una casa a piano terra; ma quale è la logica con la quale si assegnano le case?
Ormai le notre Partite Iva, sono veramente partite ed ormai sparite dall’orizzonte del lavoro e con esse milioni di posti di lavoro, ma per qualcuno la priorità non è il Cittadino Italiano, ma l’assistenza ai migranti e, per questo ci si strappano le già esigue speranze di un domani migliore, come se noi fossimo Figli di un Dio minore.

 

Tags: Auto, cormons, gorizia, lavoro

Basiglio-Ribaudo Ettore Guido
Componente Dipartimento Cultura di Forza Italia

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