SICUREZZA, GIRO (F.I.), "IL PREFETTO PARLI PRIMA CON MAGGIORANZA SINISTRA E

"IL PREFETTO PARLI PRIMA CON MAGGIORANZA SINISTRA E COMUNICATO STAMPA Francesco Giro, deputato di FI e Commissario romano di FI ha dichiarato: Prima di confrontarsi con l'opposizione e tutte le forze politiche che la compongono, invitiamo il Prefetto di Roma Serra a sollecitare l'attuale maggioranza che guida da decenni il Campidoglio a chiarire con precisione millimetrica la sua posizione rispetto al Patto sulla sicurezza appena siglato con il ministro dell'Interno Amato ed il relativo protocollo d'intesa.

24/mag/2007 07.20.00 Coordinamento regionale Forza Italia Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
Francesco Giro, deputato di FI e Commissario romano di FI ha dichiarato:

Prima di confrontarsi con l'opposizione e tutte le forze politiche che la
compongono, invitiamo il Prefetto di Roma Serra a sollecitare l’attuale
maggioranza che guida da
decenni il Campidoglio a chiarire con precisione millimetrica la sua
posizione
rispetto al Patto sulla sicurezza appena siglato con il ministro
dell'Interno
Amato ed il relativo protocollo d’intesa. Il prefetto farebbe bene a
verificare
se esiste sul Patto una posizione unitaria e condivisa da parte di una
maggioranza che appare ogni giorno sempre più divisa, lacerata,
contraddittoria,
se sono vere le dichiarazioni che ci giungono da Rifondazione Comunista, dai
Verdi, dalla neonata Sinistra democratica, assolutamente ostili ai contenuti
del
Patto. E solo dopo potremo verificare quali siano le nostre posizioni e
quelle
dei poveri presidenti di municipio e dei comitati di quartiere, verso i
quali
non è possibile scaricare ogni tipo di responsabilità politica e tutte le
tensioni che si sviluppano e maturano innanzitutto all’interno della
maggioranza
del Comune di Roma e ai vertici più alti. È indecoroso, infatti, trascinare
nella polemica politica i municipi di Roma e addossare a loro forme di
responsabilità, come se i loro presidenti, peraltro tutti
di sinistra, fossero degli irresponsabili e degli allarmisti.
La verità è che in Campidoglio non esiste una chiara maggioranza sul tema
della
sicurezza e il consiglio comunale non viene mai riunito per dibattere in
profondità e senza alcuna ambiguità questa emergenza. Purtroppo temiamo di
trovarci di fronte, ancora una volta, ai soliti proclami vuoti, che non
porteranno alcuna iniziativa sul territorio e la prova di questo è la
malafede
dimostrata da chi governa questa Città. In questi ultimi mesi abbiamo più
volte
denunciato l’emergenza nomadi e ci è stato risposto che il problema non
esisteva, che le nostre erano denunce strumentali , che il vero obiettivo
era
solo quello di alzare la tensione per fini elettorali. Tre mesi fa
Berlusconi ha
denunciato la vergogna delle favelas a Roma ottenendo una sgarbata battuta
da
parte del Sindaco. Oggi, addirittura il Prefetto Serra in una lunga
intervista
ad un quotidiano nazionale ammette, con preoccupante ritardo, che bisogna
cancellare la vergogna delle baracche sul Tevere. Siamo stanchi di essere
presi
in giro da questi signori che solo ieri l'altro, nel corso dell'ennesimo
quanto
inutile Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica
minimizzavano
l’emergenza sicurezza a Trastevere dove negli ultimi 30 giorni si sono
verificati due accoltellamenti nel centralissimo Ponte Sisto, rischiando,
con
questo loro atteggiamento, di provocare la rivolta dell’intero quartiere,
come
dimostra l'animata e lunga riunione della nuova Consulta per Trastevere di
ieri,
nella quale l’assemblea ha chiesto alle autorità di intervenire per
regolamentare una realtà ormai insostenibile. Queste persone sono stanche di
chi
si ostina a minimizzare le loro richieste e sono inferocite con questa
Amministrazione di ipocriti e pasticcioni che credono di poter giocare sulla
loro pelle. Come fa Veltroni a rispondere alle ripetute grida d'allarme dei
Comitati di quartiere con la battuta "ma non è bello vedere la gente
conversare
davanti ai locali" E costui vorrebbe fare il premier italiano ? ma suvvia.
Ma
non scherziamo. Solo ieri il sottoscritto ha assistito all’ennesimo triste
spettacolo di ragazzi, tra i 15 e 16 anni, che, davanti agli occhi dei
passanti,
sniffavano cocaina a piene mani. Mi domando e mi chiedo: cosa stiamo
aspettando?
Cosa apsetta Veltroni ? altre risse, altri accoltellamenti ed altri
giovanissimi
ricoverati in coma al Fatebenefratelli?



Ufficio stampa Forza Italia
Coordinamento regionale del Lazio
Dott.Manuel Fondato
339-4098884

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