ROMA,GIRO(FI):MODELLO CHE PROPONE VELTRONI SONO SOLO TASSE

Francesco Giro coordinatore regionale del Lazio e commissario di Roma di Forza Italia ha dichiarato: "Il modello Roma che Veltroni vorrebbe esportare in Italia è un miscuglio d'ambiguità, indecisione e compromessi al ribasso per tenere unite, a Roma come altrove, maggioranze liquide, prive d'identità e variopinte.

12/lug/2007 15.30.00 Coordinamento regionale Forza Italia Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA
L'on. Francesco Giro coordinatore regionale del Lazio e commissario di Roma
di Forza Italia ha dichiarato:
"Il modello Roma che Veltroni vorrebbe esportare in Italia è un miscuglio
d’ambiguità, indecisione e compromessi al ribasso per tenere unite, a Roma
come altrove, maggioranze liquide, prive d’identità e variopinte. Se questa
è la ricetta di Veltroni l’Italia rischia la retrocessione in serie C, in
Europa e nel contesto internazionale. Mentre Veltroni sostiene che è
necessario dotare l’Italia d’infrastrutture moderne, a Roma si costruiscono
palazzi e interi quartieri senza strade, fogne e luce. Ma costui ci fa o ci
è?Ci sta prendendo in giro o parla seriamente?Viene da Marte e viene da
Roma?Quanto al modello economico Veltroni in questi anni ha governato con il
modello Visco, aumentando le tasse a ripetizione, in cinque anni le entrate
tributarie sono cresciute del 23,77% e la pressione fiscale, per abitante di
Roma, è passata da 412 a 497 euro. Per l’addizionale Irpef i romani dovranno
pagare quest’anno 114 milioni di euro, 72 milioni in più rispetto al 2006 di
Tari per gli esercizi commerciali;28,2 milioni in più rispetto al 2006 di
Tari per le utenze domestiche;per un incasso totale annuo di 206 milioni
dalle utenze domestiche e di 269 milioni dagli esercizi commerciali, 80
milioni di euro di conguaglio 2006 sempre sulla tari; 212 milioni di euro
dalle multe nel 2005 con un aumento annuo di 25 milioni di euro e una
crescita del 52,95% in quattro anni. Anche l’abbattimento dell’Ici sulla
prima casa è stato azzerato dall’aumento della stessa imposta sulla seconda
casa e sulle aree fabbricabili con un aumento di gettito previsto del 9%,
sono stati raddoppiati gli introiti dell’imposta sulla pubblicità; aumentati
del 31% i proventi della Cosap e triplicati gli introiti per la Ztl e i
parcometri, passati da 5,5 milioni a 15, 3 milioni di euro con 1 incasso
pari al 178,18%. Giova ricordare che Roma, oltre alle tasse, riceve ancora,
da otto anni, denaro pubblico dalla legge sul Giubileo del 1999, 275 milioni
di euro annui ai quali si aggiungono 212,5 milioni di euro all’anno per gli
anni 2007 e 2008 e 170 milioni per il 2009. Il contributo per il Comune di
Roma risulta per il 2007 e il 2008 di 487 milioni di euro. A fronte di
questi introiti fiscali miliardari la qualità dei servizi pubblici locali di
Roma, nel settore luce, acqua, gas e decoro urbano, sono stati bocciati
clamorosamente dalla relazione dell’Authority comunale, presentata il 14
maggio del 2007, dove leggiamo, tra l’altro, che Roma ha una interruzione
media annua del servizio elettrico di 60 minuti contro i 27 di Torino, i
34 ,5di Milano e una media nazionale di 37 minuti che Roma supera due volte.
Nel settore dei rifiuti a Roma l’88% finisce in discarica, contro una media
nazionale del 57%, e la raccolta differenziata è pari al 10% contro una
media nazionale del 23%."



Ufficio stampa Forza Italia
Coordinamento regionale del Lazio
Dott.Manuel Fondato
339-4098884

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