Comunicato e Manifesto congiunti a firma dei consiglieri comunali di Forza Italia UDC MPA e Indipendenti di Palma Di Montechiaro contro Sindaco Gallo, la giunta e un centrosinistra arroganti ed incapaci di governare.

06/set/2007 17.00.00 Forza Italia Palma di Montechiaro Contatta l'autore

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MANIFESTO:

 

L’ATTACCAMENTO ALLO STIPENDIO E ALLE POLTRONE NON CONOSCE VERGOGNA

 

IL SINDACO GALLO. CON LA COMPLICITA’ DELLA COALIZIONE DI CENTRO SINISTRA, PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA, PER CHIARA INCAPACITA’ ED ARROGANZA, HA CANCELLATO LA FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO.

 

Non vi è limite alla falsità e alla mancanza di pudore e di decoro del sindaco Gallo e di tutta la sua scricchiolante coalizione che solamente per tornaconto personale continua a sostenerlo. Avendo affossato la città, con più di due anni di totale immobilismo, sono addirittura riusciti nell'impresa di cancellare l'importantissima festa della Madonna del Rosario, per poi tentare una vana quanto delirante ed improponibile difesa della loro inqualificabile azione politica. Palma di Montechiaro non può accettare lezioni di religiosità da chi nella sua vita politica ha sempre ed in modo ingiustificato ha attaccato la Fede e la Chiesa. Dove si trovavano i consiglieri, paladini del sindaco, quando veniva cancellata dai manifesti il nome della Madonna?

I sottoscritti consiglieri comunali vi comunicano che nel mese di maggio, durante l’approvazione del bilancio, abbiamo destinato per le festività e le attività culturali 110.000 €, questa cifra è stata sperperata da questa irresponsabile amministrazione.

Ricordiamo, per esempio, che più di 12.000 € sono stati spesi per gli spettacoli al Castello, eventi privi di pubblico.

Il sindaco, in difesa di questa scelta affermava, senza remore e con disprezzo, che se ai palmesi non piacciono questo tipo di attività culturali è un problema loro, confermando di fatti che lo stesso organizza attività culturali per diletto proprio e dei suoi sparuti compagni, non per la città, non per i palmesi.

Con quale coscienza si può chiedere di togliere migliaia di euro dalla viabilità o dagli abbonamenti degli studenti per coprire i propri errori e la totale assenza di oculata programmazione!

Il sindaco ha pure respinto, ridendoci sopra, la proposta di tutti i sottoscritti consiglieri d'opposizione di rinunciare a quattro mesi di stipendi del sindaco e della giunta ed ai gettoni di presenza del consiglio comunale, per poter realizzare i festeggiamenti patronali.

La colpa, la macchia dell’interruzione di questa secolare tradizione ricade su un sindaco e su una coalizione che non solo è incapace di governare, ma ha anche l'arroganza di continuare ad occupare le cariche in modo indegno e improduttivo, addossando ad altri la colpa del loro fallimento.

Le uniche azioni politiche che il sindaco e tutto il centro sinistra possono vantare sono i rimpasti e le spartizioni delle poltrone per cercare l'utopica conservazione di uno schieramento allo sbando alla sola ricerca di soddisfazioni personali. Alla luce del disastro creato da questa armata brancaleone, noi consiglieri d'opposizione, con un gesto di grande responsabilità, recependo alcuni segnali di sofferenza provenienti da alcuni esponenti dello stesso centro sinistra, abbiamo proposto al Sindaco e al suo schieramento una svolta: fissare un piccolo programma condiviso, con alcuni indispensabili punti da realizzare per far ripartire la città.

Il loro insaziabile attaccamento alle poltrone ha impedito questa scelta coraggiosa.

Per noi sarebbe stato un enorme sacrificio, perché si trattava di porre rimedio ai danni provocati da un cancro che attanaglia la vita della città di Palma.

Adesso l’unica cura possibile l’unica via d'uscita è ridare la parola agli elettori, al SOVRANO POPOLO PALMESE.

Il Popolo di Palma non si fara' mai più ingannare. Dopo più di 10 anni di amministrazioni Gallo, la città è in ginocchio e urla con forza:

andate a casa, siete senza VERGOGNA!

 

I consiglieri Comunali di Centro Destra:

 

U.D.C.

A.N.

F.I..

M.P.A.

INDIPENTENTI

Giuseppe Vinciguerra

Luca Salvato

Angelo Cottitto

Angelo Falco

Carmelo Adamo

Giuseppe Lentini

 

 

Vincenzo Pace

Rosario Bonfanti

 

 

 

Calogero Lauricella

Luciano Ietro

 

 

Palma di Montechiaro, cell: 328/6573125

e-mail: coordinamento@forzagiovanipalma.it

 

COMUNICATO:

 

Comunicato stampa sulla Festa

della Madonna Santissima del Rosario.

Atteggiamento inaccettabile del Sindaco

 

Per il 31 agosto si è tenuto il consiglio comunale, convocato per discutere una proposta di variazione di bilancio presenta dalla giunta comunale guidata dal Sindaco Gallo.

L’oggetto di tale variazione era il capitolo delle attività culturali e di spettacolo, si chiedeva al consiglio di stornare su questo capitolo € 60.000 dal settore scuola, abbonamento servizio trasporto studenti.

Questa variazione veniva presentata dopo che il consiglio comunale nella precedente seduta aveva respinto la proposta della giunta di reperire questi fondi dal capitolo oneri di urbanizzazione, per intenderci quei fondi che i cittadini versano per realizzare le strade, l’illuminazione e tutte quelle opere indispensabili per il vivere civile.

Lo stesso Sindaco ha definito questa proposta di variazione una  mostruosità ma consentita dalla  legge. L’aver respinto nel precedente consiglio quel tipo di proposta ha di fatti impedito tale mostruosità.

Nel periodo che intercorre tra i due consigli, tra le due proposte, i sottoscritti consiglieri comunali, con un gesto di grande responsabilità, recependo alcuni input provenienti dall’ex maggioranza, avevano proposto al Sindaco e al suo scricchiolante schieramento una svolta: fissare un  piccolo programma condiviso con alcuni indispensabili punti da realizzare per far ripartire la città dopo più di due anni di immobilismo.

Per noi sarebbe stato un grande sacrificio da compiere per la città, visto che si sarebbe trattato di rianimare un malato in fase terminale.

Assai paradossale risulta la posizione del centro sinistra che per bocca del consigliere Salvatore Tannorella (D.S.) così si esprime in merito alla proposta di giunta di salute pubblica: <<questa strada non è percorribile, in quanto la coalizione dell’Unione, con a Sindaco Rosario Gallo, ha predisposto un proprio programma che ha ottenuto la fiducia dei cittadini per amministrare la città, programma che il Sindaco Gallo e i partiti dell’Unione intendono portare avanti […] ciò non toglie che il confronto con il centro destra possa avvenire su atti amministrativi di grande rilievo e di interesse della collettività.>>

Da un lato il consigliere avoca il loro diritto-dovere di governare secondo il proprio programma, che per ovvi motivi, non è da noi condiviso, perché altrimenti avremmo tutti composto un’unica coalizione, dall’altro lato, conscio della mancanza di numeri in consiglio comunale, chiede il confronto con il centro – destra.

In merito all’etereo programma dell’unione ci chiediamo dopo quasi 2 anni e mezzo quando, intendano realizzarlo, e attendiamo con ardore le relazioni semestrali del Sindaco Gallo, relazioni mancanti a dispetto di una chiara legge regionale.

La situazione reale è molto più semplice dei voli pindarici del consigliere Tannorella, se il centro sinistra vuole governare secondo il programma dell’Unione deve avere i numeri per farlo altrimenti si dimettano e diano di nuovo la parola al popolo palmese, se si voleva il confronto con l’opposizione per il bene della città per realizzare atti amministrativi di grande rilievo e di interesse della collettività bisognava accettare la nostra proposta.

Noi consiglieri comunali di opposizione non intendiamo più mettere pezze nelle falle che giorno dopo giorno questa amministrazione crea.

I motivi che ci hanno indotto a questa dolorosa decisione sono i seguenti:

·        Assenza di programmazione di un appuntamento fisso ed importante per la città;

·        Assenza di patrocini regionali e/o provinciali, l’assessore Bongiorno dovrebbe avere il compito di reperire altri fondi non facendo esclusivamente fede sullo striminzito bilancio comunale;

·        Mancata presentazione in extremis di almeno una bozza di programma dei festeggiamenti laici in onore della nostra Patrona, che si sarebbero dovuti svolgere a giorni;

·        La proposta di variazione, prendendo spunto dai festeggiamenti della Patrona, parlava poi di attività culturali e di spettacolo in generale, nessuno garantiva al consiglio e alla città la certezza che quei fondi sarebbero effettivamente ed interamente destinato allo scopo

·        Aver speso in modo da noi non condiviso i € 110.000 già predisposti dal bilancio comunale;

·        Vista la grave situazione dell’edilizia scolastica dove sono assenti anche i requisiti minimi per la sicurezza come per esempio i certificati di agibilità statica, antincendio e di idoneità igienico-sanitaria sarebbe più opportuno utilizzare quei fondi per la messa in sicurezza degli edifici stessi;

 

 

Il sindaco inoltre è intervenuto in consiglio comunale offendendo gratuitamente i consiglieri d’opposizione, il popolo palmese e la stampa locale.

Il sindaco non perde mai occasione di accusare ingiustamente chi da anni, con grande spirito di sacrificio, racconta la storia della nostra città, non si avventuri in questa improbabile strada.

Va stigmatizzato l’assurdo atteggiamento del Signor Sindaco, il quale nella replica, anziché cercare un punto di incontro con l’opposizione e con i gusti e i bisogni della città, si lasciava andare in insulti e invettive gratuite verso la città e i consiglieri presenti, tutto sotto gli occhi di una presidenza inerme nella difesa della dignità del Consiglio Comunale, basti ricordare che per replicare all’accusa di cattiva gestione delle risorse economiche, sperperate in attività lontane dal gradimento e dal diletto della città, affermava senza remore e con disprezzo che se hai palmesi non piace il jazz è un problema loro; dando quindi conferma che lo stesso organizza attività Kulturali per il proprio diletto e per quello dei suoi accoliti, quindi non per la città non per i palmesi.

In un momento storico in cui alla città mancano beni e servizi di prima necessità sarebbe stato opportuno proporre al Consiglio e alla Città, un programma limitato alla sola settimana dell’otto settembre, senza avventurarsi in improponibili quanto inopportune feste settembrine che nulla hanno a che spartire con la nostra patrona.

Nella seduta il sindaco a pure respinto la proposta fatta del Consigliere Pace a nome di tutta l’opposizione di rinunciare a favore dei festeggiamenti a quattro mesi di stipendi e gettoni di presenza da parte sia del consiglio comunale che della Giunta e del Sindaco.

Per concludere la colpa dell’interruzione di questa secolare tradizione ricade su un sindaco e su una coalizione che non solo è incapace di governare, ma ha anche l’arroganza di continuare ad occupare la sua carica in modo indegno e improduttivo.

L’unica azione politica che il sindaco può vantare negli ultimi due anni della sua amministrazione è il rimpasto e lo spartizione delle poltrone per cercare l’utopica conservazione di uno schieramento allo sbando.

 

CHI È CAUSA DEL SUO MALE PIANGA SE STESSO.

 

I consiglieri Comunali di Centro Destra:

U.D.C.

A.N.

F.I..

M.P.A.

INDIPENTENTI

Giuseppe Vinciguerra

Luca Salvato

Angelo Cottitto

Angelo Falco

Carmelo Adamo

Giuseppe Lentini

 

 

Vincenzo Pace

Rosario Bonfanti

 

 

 

Calogero Lauricella

Luciano Ietro

 

 

 

 

Palma di Montechiaro, cell: 328/6573125

e-mail: coordinamento@forzagiovanipalma.it

 

 

 

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