Per il Dr. Abete il conflitto di interessi č realmente un orpello legislativo. Pur essendo Presidente di BNL, banca che controlla Artigiancassa che a sua volta gestisce tutti i fondi ministeriali sul cinema, č anche Presidente di Cinecittā Studios, che gestisce i teatri di posa sulla Tuscolana, e da qualche giorno si č anche autonominato Presidente di Italian Enterteinment Group societā che intende sfruttare marchi e licenze e compiere iniziative industriali e commerciali nel campo della cultura.
Evidentemente questa nuova societā intende sfruttare anche il marchio Cinecittā che lo stesso Abete, quando era Presidente della Holding, cedette a se stesso come Presidente della Studios.
In questo delirante giro di presidenze resta il dato negativo che Cinecittā Holding, societā dello Stato, pare detenga il 25% dell'ultima nata, quasi a conforto e conferma della bontā dell'iniziativa.
Infatti quale consigliere č presente Carducci appena dimessosi dal CdA Holding.
Sarebbe definitivamente da sancire che il gruppo pubblico ha una missione seria e rispettabile e che interesse dello Stato č che il gruppo Pubblico agevoli il settore cinematografico sostenendolo in modo corretto, invece di correre dietro alle fantasie speculative di qualche privato
Ufficio stampa Forza Italia
Dott.Manuel Fondato