ROSA NEL PUGNO TREVISO DIVIETO GAZEBO CON BANDIERE

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21/mar/2006 10.14.27 Partito Socialista Treviso Contatta l'autore

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ROSA NEL PUGNO TREVISO DIVIETO GAZEBO CON BANDIERE

 

 

Incredibile ma vero.

                              Il governo Berlusconi, non contento di occupare militarmente tutto il sistema radiotelevisivo, di disporre di fondi illimitati per la propaganda elettorale, di utilizzare le amministrazioni locali come la Provincia di Treviso per fare propaganda mascherata da informazione istituzionale, vuole vietare anche qualsiasi possibilità ai partiti di essere presente in campagna elettorale con i mezzi che tradizionalmente vengono utilizzati dai volontari e dai militanti della politica che, privi di mezzi finanziari, dedicano il loro tempo libero a far conoscere le proprie idee.

 Evidentemente anche questo da fastidio a Forza Italia che invece  può contare sui mezzi finanziari e sulle televisioni del suo “capo”.

 Vietare l’utilizzo dei GAZEBO per esporre manifesti e bandiere elettorali, è una forma di censura stupida, che dimostra un terrore ormai forsennato di perdere e che ricorda provvedimenti analoghi di un non lontano passato e che hanno portato ad una dittatura che forse abbiamo troppo spesso smesso di ricordare.

 Nell’esprimere la nostra protesta, dichiariamo fin d’ora che non intendiamo piegarci ad una circolare chiaramente illegittima e provocatoria, ed invitiamo tutte le forze politiche anche di centrodestra, ad iniziare dalla Lega che tanto parla di autonomia e di rappresentanza di base, a partecipare ad una manifestazione di protesta da organizzare davanti alla Prefettura di Treviso per sabato 25 alle ore 12.

 Ottavio Pasquotti Raffaele   Ferraro        Rosa nel Pugno Treviso

 

 

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