PALERMO, ATTIVO PROVINCIALE DEI SOCIALISTI DELLA “ROSA NEL PUGNO”.
I socialisti
palermitani, riunitisi al Teatro Don Orione venerdì 5 maggio, hanno esaminato
l’attuale vicenda politico – elettorale in un’affollata assemblea presieduta da
Luigi Sciarrino e introdotta da Turi Lombardo.
Nel corso dei lavori si è
stigmatizzato il grave atteggiamento dei partiti minori del centro – sinistra
che hanno dato vita alla lista “Uniti per la Sicilia”, quando hanno posto un
veto immotivato alla candidatura del compagno Turi Lombardo nella lista
medesima.
Tale veto viene considerato come un violento rigurgito di
giustizialismo nei confronti di tutti i socialisti che non intendono rinunciare
alla loro identità, frutto di oltre un secolo di storia politica in Italia ed in
Europa, e rischia di determinare un forte indebolimento dell’intero centro –
sinistra e della sua candidata alla Presidenza della Regione: Rita
Borsellino.
È un regalo fatto al centro – destra che ha tutto
l’interesse a dipingere il centro – sinistra come un luogo illiberale ed
antigarantista.
Dopo un lungo ed appassionato dibattito, connotato con la
netta riaffermazione di appartenenza, sia pure in forma critica, a questo centro
– sinistra, si è deliberato quanto segue:
1) appoggio incondizionato
alla candidatura di Rita Borsellino alla Presidenza della
Regione;
2) rsplicita negazione del voto alla lista “Uniti per la
Sicilia” in quanto espressione di posizioni antigarantiste e
giustizialiste;
3) invito a votare i candidati della lista del
Presidente denominata “Rita il mio impegno per la Sicilia” in quanto non
espressione organica di partiti organizzati;
4) partecipazione a questa
campagna elettorale con iniziative sui temi del socialismo riformista ed in
particolare su occupazione, Mezzogiorno, legalità, laicità dello stato,
garantismo.