ROSA NELPUGNO TREVISO
Per rilanciare la politica e l’identità deisocialisti, per rafforzare la cultura di governo riformista nella sinistraitaliana una costituente per il
“partito riformista italiano
Di fronte ad unsistema politico espressione di un Paese diviso e di una classe dirigentespaccata e alle complessità di un quadro parlamentare che impone una gestionepolitica della crisi, è necessaria per la RnP, una realtà politica nuova e informazione ma antica e radicata nella cultura e nell’esperienza politicaitaliana, l’individuazione di unpercorso nuovo nonché di un gruppo dirigente che dia a questo percorsovisibilità e prospettiva».
L’obbiettivo deve essere quello di creare unaformazione in cui possano trovare casa tutti i Socialisti, i laici, i radicali,i Liberali, che si pongono come obbiettivo irrinunciabile quello di lavorareper la nascita di un grande partito Riformista ma che non credono che questopossa avvenire con la sola sommatoria degli ex democristiani e degli exComunisti.
Un nuovo soggetto politico che riaffermi, con il simbolo della Rosa nel Pugno, e con il nome“Partito Riformista Italiano” la sua collocazionenell’ambito del Socialismo Europeo e che faccia della partecipazionedemocratica alla definizione delle scelte politiche e alla vita del Partito, diuna organizzazione autenticamente federale, di un vero e diffuso radicamentonel territorio e nella società, i fondamentali su cui chiedere ai Cittadini ilconsenso.
E’opportuno quindi dar vita ad una “fasecostituente”, che parta da una seria e profonda riflessione daparte di tutto il gruppo dirigente ed in cui vengano fissati degli obiettivi che noi socialisti riteniamo irrinunciabili:
il rifiuto della caratterizzazione“movimentista” nel segno dell’invettiva e della condannapolitica;
il rapporto con la sinistra, sulleorme di quel Socialismo liberale che la RnP deve rappresentare;
l’orizzonte dellaricostruzione e dell’unità delle culture riformiste all’internodella sinistra, a cominciare dalla proposta di un partito Riformista che adifferenza di quanto sta avvenendo per il Partito Democratico, non sia ilfrutto di operazioni di vertice, ma sintesi di valori condivisi e diffusi nelPaese;
la necessità di superare, nellaformazione del gruppo dirigente, la strada della cooptazione di vertice e dellagratificazione degli apparati;
l’assunzione di una pienacultura di governo in cui i valori del socialismo liberale non possono essereconfusi e prevaricati da prese di posizione di matrice radical-liberista» anchealla luce dei risultati delle recenti consultazioni amministrative che hannodimostrato come i cittadini in genere e i giovni non accettino precettiimposti, ma mirino a realizzare i loro ideali in una politica di reciprocorispetto e condivisione delle idee.
Alla luce diqueste considerazioni, la Federazione di treviso chiede la convocazionedell’Assemblea Nazionale come momenti di confronto per dare leindicazioni necessarie alla fase costituente del nuovo “SoggettoPolitico”
Treviso31-05-2006
OttavioPasquotti Segretario Provinciale SdiTreviso
CorradoTegon Presidente SDI Treviso