TURI LOMBARDO NON DOVEVA ESSERE ARRESTATO: INGIUSTA LA DETENZIONE
La Corte d’Appello di Palermo ha condannato il Ministero dell’Economia a pagare a Turi Lombardo la somma di 210.000 (duecentodiecimila) euro. È appena il caso di ricordare che Turi Lombardo non si è candidato alle elezioni regionali siciliane nella lista “Uniti per la Sicilia” per il veto opposto dai segretari regionali Rosario Rappa (Rifondazione Comunista), Salvatore Raiti (Italia dei Valori - Di Pietro / Orlando), Orazio Licandro (Comunisti Italiani), Massimo Fundarò (Verdi), Emilio Arcuri (Primavera Siciliana). Si allega copia dell’ordinanza, evitando volutamente qualsiasi ulteriore commento.