Sindacato agenti SNA Treviso-Sinistra Piave

Sindacato agenti SNA Treviso-Sinistra Piave Sindacato agenti SNA Treviso-Sinistra Piave Adesione pressoché totale alla iniziativa di chiusura delleAgenzie di Assicurazione del 1 luglio organizzata dal sindacato degli Agenti diAssicurazione.

01/lug/2008 15.37.00 Partito Socialista Treviso Contatta l'autore

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Sindacato agenti SNA Treviso-Sinistra Piave

 

Adesione pressoché totale alla iniziativa di chiusura delleAgenzie di Assicurazione del 1 luglio organizzata dal sindacato degli Agenti diAssicurazione.

 

Leassociazioni di categoria che rappresentano gli agenti di assicurazione hannoattuato  la chiusura delle agenzie per l’intera giornata di martedì,in concomitanza con l’Assemblea annuale dell’Associazione delleimprese assicuratrici, ANIA, incorso a Roma.

 

L’iniziativaè stata decisa alla luce della contrarietà delle Imprese ad attuare leliberalizzazioni nel settore assicurativo.

 

Le Organizzazioni sindacali degli Agenti, SNA e UNAPASgiudicano gravissime le continue prese di posizione dell’Associazionedelle Imprese, che pretende dal potere politico l’abolizione dei processidi liberalizzazione del mercato introdotti con le Leggi Bersani ed inparticolare il ritorno del vincolo di esclusiva che lega l’Agenteall’impresa mandante.


SNA ed UNAPASS rilevano una crescita degli utili delle imprese di assicurazionee l’aumento della redditività complessiva del settore che si attesta adun +5% rispetto al 2006. Inquesto contesto di singolare perversione che vede diminuire la raccolta premied aumentare viceversa gli utili, leOrganizzazioni di rappresentanza sottolineano le gravi difficoltà operative cheimpediscono una vera liberalizzazione del settore

 

Ilrisultato delle imprese è infatti raggiunto attraverso una contrazione degliinvestimenti nelle strutture, liquidative ed assuntive, che si traduce inminore efficienza, scarsa attenzione all’innovazione e, soprattutto,trasferimento di incombenze amministrative e gestionali a carico delle Agentiche sono chiamati dall’impianto normativo a svolgere una funzione nuova,consulenziale e socialmente rilevante. La direttiva 92/2002, il Codice delleAssicurazioni, il Regolamento Isvap n. 5/2006 e le Leggi Bersani, hanno creatouna nuova figura, l’Intermediario, dotato di una personalità propria,soggetto ad una propria responsabilità, obbligato, non solo deontologicamente,a valutare i contratti proposti ai consumatori secondo regole precise diadeguatezza la cui inosservanza è perseguibile sia in sede disciplinare sia inquella civile.

 

In questo quadro di grandi cambiamenti la Categoria assiste acontinue prese di posizioni dell’ANIA che pretende dal potere politicol’abolizione dei processi di liberalizzazione del mercato introdotti conla legge n.40/2007 ed in particolare il ritorno all’esclusiva dimarchio che lega gli agenti all’impresa mandante.

 

La scelta delle Imprese di assicurazioni sembra essere quelladi frenare le novità introdotte dallaDirettiva comunitaria 92/2002 ed in particolare dal Codice delle Assicurazioni,che ha qualificato il ruolo degli intermediari professionali e tutelatomaggiormente il bisogno del consumatore cliente, a favore di un atteggiamentoche prediliga invece il mantenimento di un sistema ingessato che blindi gliutili e si allontani dal consumatore.

 

 

 

           Ottavio Pasquotti

       Presidente ProvincialeSNA

        TREVISO-SINISTRAPIAVE

 

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