Intervento in aula dell'on. Barani sulla tutela dei consumatori,

29/mar/2007 18.10.00 www.nuovopsi.com Contatta l'autore

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Intervento in aula dell'on. Barani sulla tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese.
Intervento in Aula dell’On. Lucio Barani durante la discussione per la ripresa dell’ esame dell'articolo unico per la “Conversione in legge del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese"

Signor Presidente, anch'io intendo sottoscrivere gli identici emendamenti Raisi 10.84 e Campa 10.146 e caldeggiarne, con forza, l'approvazione. Queste proposte non soltanto sono di buonsenso e di carattere sociale ma attengono anche alla sicurezza. Come è possibile non cogliere l'opportunità per legalizzare uno strumento finalizzato a comprovare che chiunque eserciti un'attività di scuola guida abbia non solo le qualità psico-attitudinali ma anche la capacità di insegnare, la conoscenza del codice della strada e delle regole dell'insegnamento? Solo in tal modo, infatti, potrà insegnare con autorevolezza agli allievi a guidare in sicurezza, come è necessario, nelle nostre strade. Quindi, come vedete, ci sono alcuni risvolti non solo sociali ma anche relativi alla sicurezza. Salireste a bordo di un aereo il cui pilota non fosse in possesso del necessario attestato? Frequentereste una scuola di pilotaggio qualora il docente non fosse in grado di insegnare? Ciò porterebbe al disastro. È la forza della ragione che ci suggerisce di avere istruttori qualificati, di comprovata capacità, che sappiano fare e posseggano le necessarie qualità psico-attitudinali ed è necessario che qualcuno le riconosca loro. Non possiamo ricorrere al «fai da te» nell'insegnamento della guida; è come se portassimo nelle scuole dell'obbligo docenti privi dei requisiti per l'insegnamento.
Non è possibile che questo Parlamento respinga gli emendamenti in esame: in tal modo, avremmo sulla coscienza tutte le morti del sabato sera, causate da una cattiva preparazione dei nostri ragazzi acquisita in autoscuole aperte solamente con l'intento di creare un posto di lavoro, di fare economia, di guadagnare. In questo settore, non si può liberalizzare senza tener presente la qualità, la preparazione. È responsabilità di questo Parlamento regolamentare e prevedere una attestazione per chi dovrà tecnicamente preparare i nostri ragazzi dal punto di vista teorico, pratico e psico-attitudinale. Insomma, è necessario che il Parlamento, con un piccolo bagno di umiltà, riconosca la validità di questi emendamenti e cambi opinione. Solamente gli stolti non cambiano mai opinione! Non rendiamoci ridicoli ancor di più, non indossiamo un paraocchi che ci impedisce di vedere la grande responsabilità che incombe su di noi e che questo emendamento richiama. Noi dobbiamo lasciarcelo fuggire.
20 marzo 2007
 

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